Non è così che si usano né la Vespa né il trampolino per il salto con gli sci, ma Günter Schachermayr ci ha abituati alle sue follie che hanno come protagonista lo scooter più famoso del mondo.
Imprese coraggiose e talvolta bizzarre con l'obiettivo di stabilire nuovi e strani primati.
Lo stuntman austriaco, 48 anni, ne ha già compiute un numero incredibile; questa volta si è cimentato in una prova di forza per effettuare la risalita della rampa di Hinzenbach, nel distretto di Eferding (Alta Austria). Un impianto troppo ripido per il motore della povera Vespa, per cui Schachermayr ha fatto tutto con le braccia.
È successo lo scorso sabato 10 ottobre, quando Bernhard Zauner, direttore dell'impianto, lo ha chiuso al pubblico per consentire l’impresa. Sotto lo scooter sono stati montati due sci preparati appositamente e l’atleta si è sistemato sulla Zitterbalken, la trave da cui solitamente gli sciatori si buttano a capofitto per la discesa, alla porta 34, cioè a un’altezza di 79 metri lungo il trampolino. Addosso un imbrago da arrampicata che lo assicurava al traliccio per non rischiare di venire trascinato, nelle mani una corda in fibra tecnica lunga 110 metri e del diametro di 14 mm. Il veicolo era in fondo, nel punto più basso della corsia del trampolino.
Schachermayr ha cominciato a tirare la fune per farlo risalire fino in cima, metro per metro. Uno sforzo titanico secondo le sue dichiarazioni, perché giù in fondo la pendenza della rampa è di circa 11° ma dopo i primi 16 metri l’inclinazione incomincia ad aumentare fino a raggiungere i 45°. Dunque trainare il peso complessivo di 89 kg è diventato progressivamente più difficile e anche doloroso, per il grande sforzo a cui sono stati sottoposti soprattutto la schiena e gli avambracci. Sono state necessarie tre soste lungo il rapidissimo percorso, ma alla fine il folle Günter è riuscito a portare a termine la sua impresa realizzando un altro record da proporre al Guinness dei primati. In attesa della prossima avventura.