Lettera aperta delle Associazioni Vittime della Strada


 Da oltre un anno, in qualità di portavoce delle associazioni delle vittime della strada, attraverso la nostra rete associativa abbiamo presentato più di 15 esposti, raccolti grazie ai nostri segnalatori distribuiti su tutto il territorio nazionale. Oggi rivolgiamo un appello diretto ai giornalisti e a tutti gli organi di informazione.

 D’ora in avanti, ogni volta che effettueremo un sopralluogo sul territorio insieme ai referenti delle infrastrutture, ne daremo notizia pubblicando un link sulle nostre pagine Facebook. Invitiamo la stampa a essere presente durante questi sopralluoghi, ciascuno nell’area di propria competenza.


Desideriamo chiarire un punto fondamentale: i nostri esposti non costituiscono un’accusa nei confronti di nessuno, né tantomeno hanno finalità politiche. Troppo spesso, però, nei procedimenti per omicidio stradale ritroviamo tra le concause la responsabilità dei dirigenti di settore, chiamati in causa per il solo fatto di aver firmato una relazione. È anche per questo che ci rivolgiamo alla stampa.

 

Il nostro appello è semplice: siateci vicini quando effettuiamo i sopralluoghi sul territorio, quelli che segnaleremo pubblicamente a tutti. Il nostro obiettivo è uno solo: intervenire prima che sia troppo tardi per gli utenti della strada.


 

 

 

                                                           Biagio Ciaramella Portavoce

                                               delle Associazioni Vittime della Strada