Il Museo Nazionale dell'Automobile celebra - in occasione del centenario dalla nascita - Aldo Brovarone, straordinario designer e autore di alcune delle più eleganti automobili del Novecento, in Italia e nel mondo.
La mostra – visitabile nella project room del primo piano da mercoledì 7 ottobre 2026 – racconta l'avventura professionale di Aldo Brovarone, soprattutto negli anni trascorsi in Centro Stile Pininfarina dal 1953 al 1988. La sua matita ha dato vita a concept car futuristici, che hanno contribuito alla genesi di modelli di successo come l'Alfa Romeo Spider Duetto, derivata dalla Superflow, e a progetti per vetture di grande serie come la Peugeot 504, prodotta in oltre 3.700.000 esemplari.
In esposizione al MAUTO, disegni provenienti dall'archivio Pininfarina, manifesti, fotografie e alcune vetture significative della produzione del designer biellese. Tra queste, uno dei suoi capolavori, la Dino Berlinetta Speciale, presentata al Salone dell'Automobile di Parigi nel 1965: la vettura, dopo 61 anni dalla presentazione parigina, torna per la prima volta in Italia per rendere omaggio al suo indimenticato creatore.
Un percorso professionale ma anche molto personale alla scoperta di un grande artista e di un uomo di rare virtù, capace di trasformare la passione per il disegno nella sua professione, ricordato, oltre che per le sue straordinarie realizzazioni, per la sua innata gentilezza, l'eleganza dei modi, la simpatia e la rara sensibilità umana che lo accompagnarono per tutta la vita.
MAUTO - MUSEO NAZIONALE DELL'AUTOMOBILE
Fondato nel 1933 da Carlo Biscaretti di Ruffia, il Museo Nazionale dell'Automobile conserva una collezione di oltre 200 vetture originali di 80 diverse marche che raccontano l'evoluzione storica dell'invenzione che ha cambiato il mondo: dalle carrozze a vapore di fine Ottocento ai capolavori di design degli Anni Cinquanta, dalle protagoniste di corse epiche e viaggi memorabili ai prototipi che hanno guidato gli orientamenti futuri della ricerca. Lo spettacolare allestimento scenografico contestualizza ogni singola vettura, creando un racconto che accompagna il visitatore alla scoperta di momenti storici, movimenti culturali e sociali, conquiste tecnologiche e scoperte scientifiche che l'automobile ha attraversato e influenzato, in un costante slancio di innovazione. A completare il percorso museale, il Centro di Documentazione che porta avanti attività di archiviazione e ricerca insieme al Centro di Conservazione e Restauro, che conduce quotidianamente attività di conservazione e ripristino dei veicoli storici.

