Al via il progetto Historic Italian Brands. “Rinascono” i marchi italiani ITALA e O.S.C.A.



Svelata al Mauto la “nuova” ITALA 35, il primo modello di Fabbrica Italia.

·        HIB. Primo passo del nuovo progetto di Massimo Di Risio, “Historic Italian Brands”, che prevede il revamping di gloriosi ed iconici marchi italiani. I primi due sono ITALA e O.S.C.A.

·        Fabbrica Italia. Il progetto industriale si basa sulla condivisione di piattaforme asiatiche e il coinvolgimento graduale di alcune eccellenze italiane del settore automotive, con assemblaggio in due nuovi impianti in Molise.

·        Rinasce ITALA con la “nuova” ITALA 35. Svelato oggi al MAUTO, è il primo di 6 nuovi modelli che verranno lanciati progressivamente, con le prime consegne a partire da settembre.

·        Piano commerciale. Viene inaugurato oggi il primo showroom ITALA-OSCA a Torino in partnership con il gruppo Biauto. Dopo il mercato italiano che avrà un network di vendita dedicato è previsto l’atterraggio sui principali marcati internazionali.

 

HIB

Il progetto Historic Italian Brands, fortemente voluto di Massimo Di Risio, già presidente e fondatore di DR Automobiles Groupe, gande stimatore ed appassionato di auto storiche, mira al rilancio sul mercato italiano ed internazionale (da qui il nome inglese) di marchi storici automobilistici italiani non più in attività, che hanno dominato la scena automobilistica mondiale, distinguendosi per tecnologia, prestazioni e stile. Apprezzati inoltre nel mondo per il valore delle capacità di progettazione e di sviluppo industriale.

I primi due marchi acquisiti da HIB sono ITALA e O.S.C.A.

ITALA

ITALA nasce a Torino nel 1903 grazie alla tenacia di una delle famiglie che ha caratterizzato il primo motorismo italiano, la famiglia Ceirano, attraverso il suo componente di maggior spicco, Matteo Ceirano.

Un marchio che si è contraddistinto sin dalla nascita per l’innovazione tecnologica, la grande qualità costruttiva e l’eleganza dei suoi modelli. A Itala si devono intuizioni ingegneristiche ed innovazioni tecnologiche, come la trasmissione cardanica, il motore avalve o il pistone d’alluminio. Ha avuto come clienti le maggiori personalità dell’epoca, tra cui la Regina Margherita di Savoia, per la quale è stato realizzato un’esemplare unico dell’ITALA 35/45HP, ribattezzato “Palombella” dalla stessa Regina e caratterizzato da un’esclusiva carrozzeria Laundalet.

ITALA è stato il primo brand premium in Europa e il secondo nel mondo, dopo Cadillac.

O.S.C.A.

Nel 1947 i fratelli Maserati, Bindo, Ettore ed Ernesto - che avevano dato seguito all’attività avviata da Alfleri - dopo aver venduto la loro fabbrica ed il marchio Maserati alla famiglia modenese Orsi, fondavano a Bologna O.S.C.A., “Officine Specializzate Costruzioni Automobili - Fratelli Maserati”. Fino alla fine degli anni ’60 i fratelli Maserati dominarono nel motorsport mondiale, facendo di O.S.C.A. il marchio da battere.

Celebre la vittoria di Stirling Moss nel 1954 alla 12 ore di Sebring con una O.S.C.A. MT4 1450.

Dopo anni di inattività, è grazie al figlio di Ernesto, l’ingegner Alfieri Maserati, che il glorioso marchio oggi può tornare a risplendere. Alfieri, unico erede del brand, ha infatti deciso, alcuni anni fa, di passare il testimone a Massimo Di Risio.

Sebbene nel corso degli anni sia stato conteso da più case automobilistiche e da altri interlocutori intenzionati ad acquisire il marchio, Alfieri Maserati ha voluto affidare il prestigioso marchio di famiglia nelle mani di chi ha ancora una visione “romantica” dell’automobilismo, abbinata però ad una grande capacità imprenditoriale. Un’eredità importante per Di Risio che ha assunto con Maserati l’impegno morale di riportare O.S.C.A. al suo passato splendore.

L’obiettivo del progetto HIB è di realizzare veicoli con stile italiano ma soprattutto con parte del valore realizzato sul territorio nazionale, attraverso il coinvolgimento graduale di alcune eccellenze italiane del settore automotive. Il restante sarà realizzato utilizzando piattaforme da condividere con altri costruttori, non necessariamente italiani.

Il progetto, avviato nel 2022, è infatti partito dall’individuazione di una piattaforma da condividere. La disponibilità di piattaforme di alto livello tecnico a livello globale ha permesso di selezionare i partner in grado di rispondere al meglio alle esigenze di elevata qualità oltre che di velocità di sviluppo ed esecuzione, cercando di rispettare un posizionamento Premium Luxury, in linea con la storia dei marchi.

In particolare, per il marchio ITALA, la scelta del partner di piattaforma è ricaduta sul produttore asiatico GAC, che si è caratterizzato negli anni per l’elevata qualità costruttiva e le collaborazioni con big player del mondo automotive. Oggi è uno dei principali costruttori automobilistici mondiali.

Lo sviluppo dello stile è stato affidato a Italdesign, un'azienda leader a livello mondiale in design, ingegneria, prototipazione e produzione in pre-serie, per il settore automotive.

Per quanto concerne il prodotto, pur conservando telaio e powertrain di produzione GAC, lo sviluppo della gestione elettronica, del sistema infotaiment, delle sospensioni, degli impianti frenanti nonché la realizzazione di tutti gli interni, sono stati gestiti internamente, affidando la direzione del progetto all’ing. Roberto Fedeli, con il coinvolgimento di ulteriori figure italiane di spicco e la collaborazione di aziende italiane leader in ambito automotive.

Roberto Fedeli, ha una pluriennale esperienza con i più prestigiosi marchi automobilistici italiani, come Ferrari, Maserati e Alfa Romeo, ed ha avuto un recente incarico di CTO di un marchio leggendario come Aston Martin. Tutto questo rappresenta una garanzia per il rilancio di due marchi dal grande passato, nonché per tutti i piani di sviluppo futuri.

 

Fabbrica Italia.

La nuova avventura “Historic Italian Brands” è sostenuta alla base dal nuovo progetto industriale “Fabbrica Italia”.

Fabbrica Italia è la società, neocostituita, che gestirà 2 nuovi impianti, dedicati esclusivamente a ITALA e O.S.C.A. Sorgeranno a Macchia d’Isernia, in Molise.

Il primo dei due nuovi impianti è in fase di completamento. Sarà inaugurato il prossimo settembre. Lo stesso impianto è stato sviluppato e realizzato esclusivamente da aziende italiane. Si avvarrà delle più avanzate tecnologie per coniugare massima flessibilità ed efficienza nell’assemblaggio di tutti i modelli O.S.C.A. e ITALA. A cominciare dai primi 8 (6 ITALA e 2 O.S.C.A.) che arriveranno a breve, per poi estendersi ai modelli che verranno commercializzati negli anni futuri.

L’elevata flessibilità del nuovo impianto permetterà di riconfigurarlo in poche ore per produrre i modelli maggiormente in domanda, combinando al meglio efficienza industriale ed efficacia commerciale.

 

Rinasce ITALA con la “nuova” ITALA 35.

A 123 anni dalla sua fondazione e a 92 anni dall’interruzione delle attività, torna a nuova vita un marchio protagonista della storia del motorismo italiano.

Proprio il modello 35/45HP ha rappresentato l’emblema della raffinatezza costruttiva e della grande affidabilità del marchio, grazie alla vittoria del Principe Scipione Borghese nel 1907 della Parigi-Pechino, il raid motoristico più lungo della storia con i suoi oltre 16.000km. Un’impresa epica che fu raccontata day by day via telegrafo dal giornalista/passeggero Luigi Barzini, al tempo inviato del Corriere della Sera e del Daily Telegraph. Successivamente, Barzini fece del suo diario di bordo un libro dal titolo “La metà del mondo vista da un’automobile”. Fu tradotto in molte lingue e contribuì a diffondere la fama del marchio in tutto il globo. Recentemente lo scrittore Andrea Gentili ha presentato proprio al Mauto il suo romanzo sulla Pechino-Parigi dal titolo “Il principe e l’autista”.

Il primo prodotto realizzato da Fabbrica Italia e lanciato da HIB non poteva, dunque, non essere un ITALA 35, il modello che sin da subito ha la percentuale maggiore di valore generato sul territorio nazionale.  Gli altri prodotti, non avranno questa percentuale al lancio, ma la stessa sarà conseguita gradualmente.

ITALA 35 rappresenta, già dal nome, il collegamento con il modello che ha dato maggior lustro al marchio torinese e al tempo stesso il nuovo corso di ITALA. Un cross-styler compatto, dallo stile fortemente distintivo, che coniuga alla perfezione eleganza e dinamismo, abbinato ad un interno raffinato con un corredo tecnologico di livello.

Nel design spicca la calandra con inserti cromati. La livrea bicolore si caratterizza per i montanti del tetto e lo spoiler posteriore in elegante nero lucido ad incorniciare il tetto panoramico apribile. Ad impreziosire ulteriormente e rendere ancora più dinamico il design, i fari anteriori e posteriori con tecnologia full-led che sottolineano la linea di cintura e danno forza alle linee del frontale e della coda, dove diventano quasi delle appendici aerodinamiche.

All’interno l’eleganza che contraddistingue il marchio ITALA è sottolineata dai rivestimenti in pelle e alcantara sui sedili e sui pannelli porta, e l’inserto in alcantara sulla fascia plancia. I rivestimenti sono stati realizzati con pelli italiane selezionate. L’ambiente di guida di ITALA 35 è caratterizzato inoltre da due schermi digitali, da 7” per la strumentazione e 10,25” per l’infotelematica, e da luci d’ambiente soffuse in diversi colori e tonalità.

I clienti potranno personalizzare le proprie vetture. Per gli esterni, oltre alle vernici tradizionali saranno disponibili dei colori speciali che potranno essere realizzati in diverse tecnologie, dalla verniciatura al wrapping, a seconda dei gusti dei clienti. Per gli interni si potrà scegliere non solo il colore ma anche la combinazione dei materiali (pelle-alcantara, tutto alcantara, tutta pelle).

La dotazione di serie “full optional” include, oltre alle caratterizzazioni esterne ed interne, il tetto panoramico apribile in cristallo e i sistemi di assistenza alla guida di secondo livello. Tra questi spicca la funzionalità di parcheggio completamente automatica, che si adatta a qualsiasi tipologia di situazione (parallelo, a spina, trasversale), senza interventi sullo sterzo una volta individuato uno spazio disponibile per effettuare la manovra.

Il motore 1.5 TGDI è in grado di far raggiungere ad ITALA 35 una velocità massima superiore ai 190km/h con un tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h pari a 7,5 secondi e un consumo medio di 6,8l/100km.

Il prezzo al pubblico sarà pari a € 35.000 tutto incluso. Il cliente dovrà solo scegliere il tipo di personalizzazione.

La ITALA 35 sarà affiancata a brevissimo da altri due Crossover/SUV: ITALA 56, di 4,68 mt e 170 CV e ITALA 61 di 4,98 mt. e 231 CV.

Inoltre, ITALA prevederà a breve anche il lancio di modelli con diverse tecnologie di elettrificazione: superhybrid, full hybrid, range-extender e full-electric. In particolare, i modelli 100% elettrici e quelli range-extender avranno sin da subito almeno il 50% di valore generato in Italia. La prima ad essere prodotta sarà una utilitaria di 3,9 mt., 4 porte. Elegante e raffinata, ideale per la mobilità urbana. A seguire arriveranno un SUV di 4,90 mt. Hybrid plug-in e un SUV di 4,68 mt. range-extender.

Al MAUTO, con cui la “nuova” ITALA ha stipulato una partnership strategica, sono esposti oggi tre prototipi di ITALA 35, realizzati ad hoc per questa anteprima nazionale. Gran parte della carrozzeria è infatti realizzata in carbonio.

Il MAUTO - Museo Nazionale dell’Automobile conserva numerosi esemplari di vetture ITALA: la ITALA 35/45 hp “Pechino Parigi” - leggendaria vincitrice del raid Pechino-Parigi nel 1907 - ha percorso i 16.000km complessivi con 20 giorni di anticipo rispetto al secondo classificato; la ITALA 35/45 hp “Palombella” del 1909 - scelta dalla Regina Margherita di Savoia per i propri spostamenti - ha una carrozzeria realizzata da Cesare Sala, uno dei maggiori artigiani carrozzai dell’epoca; la ITALA 25/35 hp - convenzionale e robusta - rimane in produzione dal 1912 al 1915 senza variazioni nella sua realizzazione; la Itala 11 del 1925, avveniristico prototipo realizzato su progetto di Giulio Cesare Cappa per realizzare una piccola monoposto, in grado di competere nel Gran Premio delle vetturette a Monza; la ITALA 61 del 1928, le cui linee lussuose sono accompagnate da un motore di cilindrata modesta per l’epoca, ma raffinato a tal punto da farle superare i 100km/h. Tra le vetture storiche del marchio Itala conservate in Italia figura anche la Itala Tipo 50 25/35HP del 1920 custodita presso il Museo Nicolis di Villafranca di Verona, parte di una rete di istituzioni con la quale il MAUTO intende avviare un palinsesto di iniziative e attività di avvicinamento alla rievocazione del raid Pechino - Parigi del 2028.

 

Il piano commerciale.

ITALA 35 rappresenta il punto di partenza di questo nuovo viaggio. Si parte, inevitabilmente, dalla città natale, Torino, dove oggi avvia la sua attività il primo dealer ITALA E O.S.C.A.

Grazie alla collaborazione con il Gruppo Biauto, si aprono le porte dello showroom che è situato in via Bologna, a Torino. Ospita al suo interno 3 itala 35 e una vettura storica O.S.C.A., facendo vivere dal vivo la nuova esperienza cliente dei due marchi.

Una partnership commerciale con un gruppo che ha fatto da sempre della passione per l’automobile il suo principale punto di forza, rappresentando alcuni tra i più esclusivi marchi automobilistici a livello mondiale.

L’apertura del primo showroom ITALA-O.S.C.A. rafforza l’esperienza digitale che si potrà vivere sul nuovo sito e sui canali social dedicati e che sarà completata dagli spot televisivi focalizzati sulla nuova ITALA 35 e sul “making of” dello stesso modello. I nuovi spot concludono l’ampia fase di “teasing” partita già alla fine del 2025.

Una nuova esperienza che comincia con ITALA ma che accomunerà anche O.S.C.A., il cui lancio avverrà a breve su un palcoscenico consono alla storia di questo glorioso marchio che ha rivoluzionato il motorsport mondiale dal 1947 al 1967.

La strategia commerciale di HIB prevede l’apertura di 50 showroom entro la fine del 2026 sul territorio italiano, per poi affrontare le sfide interazionali.