Renault Group dà prova di resilienza del suo fatturato nel terzo trimestre e conferma le prospettive finanziarie 2026

 


La resilienza del fatturato nel terzo trimestre dimostra ancora una volta la solidità e l'agilità del business model di Renault Group. 


Il nostro vantaggio competitivo è determinato dalla complementarità delle tre Marche, dalla flessibilità del nostro apparato industriale che vanta un alto tasso di utilizzo, dalla solidità della rete di distribuzione e post-vendita, nonché da Mobilize Financial Services, Società captive di primo piano. Tutti questi vantaggi ci permettono di adattarci rapidamente all'evoluzione della domanda, mantenendo il valore grazie ad una crescita ben strutturata, alla rigorosa gestione degli stock e alla chiara priorità data alla qualità dei canali di vendita e ai valori residui.

Nel terzo trimestre, abbiamo dato chiaramente prova di agilità: ci siamo adattati con successo alla rapida evoluzione della domanda di veicoli elettrici da parte dei clienti in Europa, adottando una duplice strategia che comprende veicoli 100% elettrici e vetture ibride, ma anche puntando sull'efficienza del nostro dispositivo industriale e della supply chain.

Insieme alla costante offensiva prodotto ed agli incessanti sforzi di riduzione dei costi, questi fondamentali sono al centro del piano futuREady e ci rendono più fiduciosi nella possibilità di raggiungere l'obiettivo delle previsioni finanziarie 2026, ha dichiarato Duncan Minto, Direttore Finanziario di Renault Group.

 

Risultati commerciali – Fatti salienti  

Nei primi nove mesi del 2026, le vendite del Gruppo sono aumentate attestandosi a 1.662.222 veicoli, in leggero calo del 2,2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Questo risultato rispecchia i contrastanti andamenti delle varie Marche e regioni. In Europa, le vendite delle autovetture sono diminuite del 3,1%, ma sono aumentate del 6,0% nel Nord Europa[1], sostenute dalle solide prestazioni di Germania (+ 8,6%), Regno Unito (+ 3,8%) e Danimarca (+ 24,2%). Il Gruppo ha continuato a migliorare la qualità delle vendite con circa 6 autovetture su 10 vendute a privati, accelerando ulteriormente la transizione verso l'elettrificazione. Con un aumento del 59,4%, i veicoli elettrici rappresentano ora il 20,9% delle vendite di autovetture.  Confermata la ripresa delle vendite di veicoli commerciali, con un incremento del 7,7% su un mercato in crescita dell'1,1%. A livello internazionale, le vendite sono aumentate sui mercati strategici del Gruppo, soprattutto in India (+ 36,7%), Turchia (+ 3,2%), Marocco (+ 6,9%) e Brasile (+ 3,8%).

Nel terzo trimestre 2026, in un contesto di concorrenza agguerrita, le vendite di Renault Group si sono attestate a 497.799 veicoli, in calo del 6,0%. In Europa, tuttavia, il Gruppo ha continuato a migliorare la qualità delle vendite con circa due autovetture su tre vendute a privati nel periodo. Le vendite di veicoli elettrici di Renault Group sono cresciute anche più velocemente, con un aumento dell'84,7%, attestandosi ora al 25,8% delle vendite di autovetture. Sui mercati internazionali, l'attività commerciale è stata influenzata dalle difficili condizioni riscontrate su diversi mercati chiave. In Turchia, le vendite del Gruppo sono diminuite del 18,0%, con risultati comunque migliori rispetto al mercato, in calo del 23,3%. In America Latina, il Gruppo ha dovuto far fronte ad una concorrenza particolarmente accanita, con una maggior pressione in Argentina, dove il mercato locale ha registrato un calo del 19,2%.

Per quanto riguarda il piano prodotto, i risultati commerciali del Gruppo, nel quarto trimestre 2026, saranno sostenuti dal proseguimento dello sviluppo della gamma internazionale di Renault, caratterizzata in particolare dal lancio del pick-up Niagara, abbinata al costante successo dei modelli elettrici della Marca in Europa, ma anche al lancio di Dacia Sandero Hybrid, Nuova Dacia Spring, Dacia Striker ed Alpine A290.

Marca Renault – Vendite in aumento, sostenute dal processo di elettrificazione, dai veicoli commerciali e dalla crescita sui principali mercati

Nei primi nove mesi del 2026, Renault ha venduto 1.178.946 veicoli nel mondo, con un aumento dell'1,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Questo risultato rispecchia la crescita equilibrata delle vendite di autovetture, con un aumento dello 0,9% a 930.011 unità, e di veicoli commerciali, con un aumento dell'1,6% a 248.935 unità. L'Europa continua ad essere un importante motore di crescita, con un aumento delle vendite pari al 3,1%, che consente a Renault di conquistare il secondo posto sul mercato nel periodo.

Renault ha proseguito il processo di accelerazione dell'elettrificazione in Europa, grazie ad una strategia complementare che abbina veicoli elettrici e full hybrid (HEV). A fine settembre, i veicoli elettrificati costituivano il 68,0% delle vendite di autovetture della Marca, con una crescita di 8,6 punti. Le vendite dei veicoli elettrici sono aumentate del 75,2%, trainate dal successo di una gamma rinnovata. Fin dal lancio, Twingo E-Tech Electric ha registrato circa 26.000 vendite, attestandosi già al primo posto nel suo segmento[2].

Oltre alla crescita dei volumi, Renault ha mantenuto una politica commerciale centrata sul valore, con una costante attenzione alle vendite a privati, ai canali più redditizi ed alla conservazione dei valori residui. Le vendite di autovetture a clienti privati in Europa sono cresciute ad un ritmo quasi doppio rispetto al mercato, registrando un aumento del 20,2% rispetto al 10,7%, con un aumento di quota di mercato in questo canale pari a 0,5 punti.

I veicoli commerciali hanno costituito una colonna portante della performance della Marca Renault, con 192.367 unità vendute in Europa nei primi nove mesi del 2026. Con vendite in crescita dell'8,1%, la Marca ha registrato una performance migliore rispetto a quella di un mercato in crescita dell'1,1% e ha guadagnato una quota di mercato pari a 0,9 punti. Kangoo Van e Trafic Van sono saliti sul podio del segmento, mentre Master è leader del segmento dei grandi furgoni. Inoltre, Renault ha consolidato la posizione sul mercato dei veicoli commerciali elettrificati, con vendite in aumento del 22,9% a fine settembre.

I mercati internazionali hanno rappresentato il 36,0% delle vendite mondiali di Renault, con 424.915 veicoli venduti al di fuori dell'Europa. La Marca ha registrato solide performance su diversi mercati chiave, tra cui India (+ 36,7%), Messico (+ 17,1%), Colombia (+ 8,4%), Brasile (+ 3,8%), Marocco (+ 3,3%) e Turchia (+ 11,6%), dove Renault ha consolidato la propria posizione di prima Marca automobilistica del Paese, nonostante il calo del mercato.

Nel terzo trimestre 2026, Renault ha dimostrato la sua resilienza nel contesto di un mercato mondiale difficile, con 349.901 veicoli venduti, nonostante la forte concorrenza in America Latina, il calo del mercato in Turchia, Argentina e Corea del Sud, nonché le persistenti tensioni geopolitiche. In Europa, Renault ha mantenuto una dinamica positiva, con un aumento delle vendite delle autovetture pari al 6,3%, a riprova della performance duratura della Marca nella regione.

Nei prossimi mesi, Renault continuerà a portare avanti l'offensiva prodotto e la strategia dell'elettrificazione. Duster E-Tech Hybrid, Boreal e Niagara sosterranno l'offensiva commerciale della Marca sui mercati internazionali, insieme a Twingo E-Tech Electric e Nuova Megane E-Tech Electric in Europa. Sul mercato dei veicoli commerciali, l'imminente arrivo di Trafic Van E-Tech Electric arricchirà l'offerta della Marca nel segmento dei furgoni compatti, aprendo così nuove prospettive di crescita.

Marca Dacia – Pronti per la prossima offensiva prodotto

Nei primi nove mesi del 2026, Dacia ha venduto 471.007 veicoli nel mondo, in calo del 9,7% rispetto allo stesso periodo del 2025. La Marca è rimasta fedele alla strategia incentrata sul mercato dei clienti privati conseguendo risultati positivi: quota delle vendite in questo canale pari al 74,9% nel terzo trimestre, che le garantisce una posizione consolidata sul podio europeo delle vendite a privati (terzo posto), con Sandero che si riconferma l'autovettura più venduta in Europa su questo mercato. Questi risultati confermano la validità dell'offerta qualità-prezzo di Dacia, che si traduce in valori residui superiori di 13 punti alla media del mercato. Questo punto di forza pone, tuttavia, Dacia nel mirino di una concorrenza sempre più agguerrita, soprattutto da parte dei costruttori cinesi, in particolare nel segmento C, dove Bigster è già presente.

Inoltre, la Marca può contare su tre tecnologie consolidate che offrono TCO particolarmente competitivi: motorizzazioni full hybrid, che rendono Dacia la quarta Marca ibrida[3] in Europa (24,6% delle vendite della Marca), tecnologia ibrida 4x4, che rappresenta il 15% delle vendite di Duster e Bigster, e GPL, con il 39,2% delle vendite.

Nel terzo trimestre 2026, Dacia ha venduto 144.175 veicoli nel mondo, in calo del 12,8% rispetto all'alto parametro di confronto del terzo trimestre 2025. Questo risultato rientra in un contesto di rapida elettrificazione del mercato europeo, in cui la percentuale dei veicoli elettrificati è fortemente cresciuta, raggiungendo una quota di mercato pari al 53,3% (aumento di 10,3 punti), mentre la Marca è impegnata in una fase di transizione del ciclo di vita dei prodotti.

Nel quarto trimestre, Dacia potrà contare sulle prime consegne in Europa di Sandero Hybrid, Nuova Spring e Striker, nonché su un solido portafoglio ordini, alimentato da un buon andamento degli ordini nel mese di settembre. Con questi nuovi modelli, Dacia diventa una Marca completamente elettrificata. Sul mercato dei veicoli elettrici, la produzione europea di Nuova Spring la renderà idonea a tutti gli incentivi all'acquisto, rafforzando così il suo potenziale commerciale. Tra i veicoli full hybrid, Striker offrirà le migliori prestazioni del segmento C in termini di consumo di carburante ed emissioni di CO₂. Tutto ciò contribuirà a sostenere la dinamica commerciale della Marca nell'ultimo trimestre.

 

Marca Alpine – In crescita su tutti i mercati

Nei primi nove mesi del 2026, Alpine ha proseguito la sua rapida ascesa con 12.269 immatricolazioni nel mondo, con un aumento del 65,6% rispetto allo stesso periodo del 2025, superando già ora il volume di vendite di tutto lo scorso anno. La crescita si fonda su una base sempre più ampia in Europa, con picchi di crescita particolarmente accentuati a fine settembre in Francia (+ 44,7%), Regno Unito (+ 193,5%), Germania (+ 62,6%) e Spagna (+ 91,1%). Le vendite di Alpine al di fuori della Francia rappresentano pertanto ora il 54,7% delle vendite totali della Marca, con un aumento di 6,5 punti rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Al centro di questa dinamica c'è Alpine A290, con 8.618 immatricolazioni nel mondo (+ 54,2%) e oltre 10.000 ordini in Europa, record storico a fine settembre. Alpine A390, ora disponibile in versione GTS, sta progressivamente aggiungendo un secondo pilastro all'espansione elettrica della Marca, con circa 1.800 immatricolazioni da inizio anno.

Nel terzo trimestre 2026, il mese di settembre ha rappresentato un'ulteriore pietra miliare per Alpine, che ha registrato il miglior mese di sempre in termini di ordini di veicoli elettrici ed il secondo miglior mese per tutte le motorizzazioni, confermando così la solidità della trasformazione avviata da Alpine e sostenendo la costante crescita del suo fatturato.


[1] Segmento A elettrico, terzo trimestre, autovetture, Europa.

[2] Nord Europa: Danimarca, Finlandia, Germania, Islanda, Irlanda, Norvegia, Svezia e Regno Unito.

[3] Solo HEV (PHEV esclusi).

Fatturato del terzo trimestre 2026

Il fatturato del Gruppo ha raggiunto 11.596 milioni di euro, in aumento dell'1,5% rispetto al terzo trimestre 2025. A tassi di cambio costanti, è cresciuto dell'1,4%.

Il fatturato del Ramo Auto si è attestato a 9.835 milioni di euro, stabile rispetto al terzo trimestre 2025. Comprende 0,2 punti di effetto cambio positivo (+ 14 milioni di euro), essenzialmente dovuti all'apprezzamento del Real brasiliano e del Peso colombiano, in parte compensato dalla svalutazione della Lira turca. A tassi di cambio costanti, è diminuito dello 0,2%. Quest'evoluzione è dovuta soprattutto ai seguenti fattori:

  • Effetto volume negativo per 5,9 punti, dovuto principalmente alla diminuzione delle immatricolazioni, pari a -6,0%. Al 30 settembre 2026, gli stock complessivi di veicoli nuovi rappresentano 532.000 unità, di cui 312.000 unità appartenenti alla rete di concessionari indipendenti e 220.000 unità al Gruppo. Renault Group ritiene che gli stock complessivi a fine 2026 dovrebbero tendere verso il valore inferiore dell'intervallo compreso tra 525.000 e 550.000 unità.
  • Effetto vendite ai partner fortemente positivo per + 4,9 punti, soprattutto dovuto a quanto segue:
    • Performance della partnership con Geely in Brasile, con l'aumento del ritmo di distribuzione dei veicoli nonché l'avvio della produzione da settembre.
    • Integrazione di RNAIPL[1] dal 1° agosto 2025 nel perimetro di consolidamento. Quest'attività ha contribuito per +165 milioni di euro al terzo trimestre 2026 rispetto al terzo trimestre 2025, ossia + 1,7 punti.
  • Solido effetto mix prodotti per + 2,3 punti, dovuto soprattutto alla fase di transizione tra Clio V e Clio VI (dato che Clio VI ha un prezzo di vendita medio superiore a Clio V, ma sempre inferiore alla media del Gruppo), ai veicoli commerciali (Master e Trafic) e al successo dei veicoli elettrici.
  • Effetto prezzi positivo per + 1,1 punti, con aumenti dei prezzi sui mercati internazionali per compensare i tassi di cambio che sono stati parzialmente controbilanciati dalla pressione sui prezzi in Europa. Il mix dei veicoli elettrici dotati di batterie di maggiore capacità, unita al mix dei veicoli ibridi, ha generato un effetto di arricchimento positivo nel terzo trimestre.
  • Effetto mix geografico positivo per + 0,5 punti, che si spiega in particolare con l'aumento delle vendite in Francia e Germania nonché con la minore esposizione al mercato argentino nel terzo trimestre 2026 rispetto al terzo trimestre 2025.
  • Effetto “Altro” negativo per - 3,1 punti, che riflette soprattutto l'impatto della normalizzazione degli stock di Renault Retail Group (RRG), dopo un livello di stock particolarmente basso a fine giugno 2026. A fine settembre 2026, il livello degli stock di RRG è paragonabile a quello dell'anno precedente.

Mobilize Financial Services (ex RCI Bank and Services) ha realizzato un fatturato di 1.761 milioni di euro nel terzo trimestre 2026, con un aumento dell'11,0% rispetto al terzo trimestre 2025, risultato che rispecchia l'aumento dei tassi di interesse e la continua crescita degli asset produttivi medi, che hanno raggiunto 62,5 miliardi di euro (+ 5,0% rispetto al terzo trimestre 2025).

[1] Renault Nissan Automotive India Private Ltd.

Prospettive finanziarie 2026

In un contesto difficile, Renault Group conferma le prospettive finanziarie 2026:

 

  • Margine operativo del Gruppo pari a circa il 5,5% del fatturato del Gruppo. Come già annunciato in occasione dei risultati del primo semestre 2026, il Gruppo prevede un piccolo miglioramento del margine nel secondo semestre rispetto al primo semestre, con il consueto effetto stagionale positivo che dovrebbe essere meno accentuato rispetto agli anni precedenti, a causa dell'aumento del costo delle materie prime e dell'inflazione.
  • Free cash-flow del Ramo Auto pari a circa 1,0 miliardi di euro.