RC AUTO, DAL 2024 TORNA A CRESCERE IL DIVARIO TRA L’ITALIA E I PRINCIPALI PAESI UE



Nel 2024 l’assicurazione auto in Italia costa mediamente di più rispetto ai principali Paesi europei. Secondo i dati pubblicati dall’IVASS nella Relazione Annuale, in Italia il premio medio al netto delle tasse si è attestato attorno ai 320 euro. A seguire la Germania con 275 euro e, a maggiore distanza, Spagna (197 euro) e Francia (194 euro).


Gli assicurati italiani pagano quindi il 44,1% in più rispetto alla media degli altri tre principali Paesi dell’Unione Europea (222 euro). Includendo nell’analisi anche il Regno Unito, dove i costi per la copertura obbligatoria sono particolarmente elevati (450 euro), il divario si riduce a 41 euro ma la fotografia non cambia: per gli automobilisti italiani assicurare la propria auto costa il 14,7% in più rispetto al resto del continente.



La differenza di prezzo è determinata soprattutto all’elevato costo delle riparazioni e ai sistemi di risarcimento in caso di lesioni o morte, che mostrano importanti differenze tra i Paesi osservati.


Il divario tra il costo dell’RC Auto in Italia e la media dei quattro principali Paesi europei si è ridotto significativamente nel tempo, passando da circa 192 euro nel 2012 a 41 euro nel 2024. Quest’ultimo valore è sostanzialmente in linea con quello dell’anno precedente (Grafico 1). La riduzione degli ultimi due anni, tuttavia, è dovuta all’aumento dei prezzi nel Regno Unito, dove il costo dell’RC Auto è cresciuto del 45% nel biennio 2023-2024.


Escludendo il Regno Unito, emerge un quadro diverso (Grafico 2): nel 2024 il divario tra il premio italiano e la media di Spagna, Francia e Germania raggiunge i 98 euro, il valore più alto degli ultimi quattro anni. Il premio italiano è quindi cresciuto più rapidamente rispetto a quello degli altri principali Paesi UE, ampliando ulteriormente il divario.


I dati più recenti dell’Osservatorio Assicurativo di Segugio.it – il portale leader nel mercato italiano della comparazione tramite internet di prodotti assicurativi, utilities e prodotti di credito – evidenziano alcuni primi segnali di un possibile cambio di tendenza per il mercato dell’RC Auto in Italia. A settembre 2026, il premio medio lordo si attesta infatti a 487,47 euro, rispetto ai 486,53 euro dello stesso mese del 2025: un aumento di appena 0,94 euro, pari allo 0,2%. Il confronto su base annua evidenzia quindi una variazione contenuta, con un costo medio della copertura pressoché invariato rispetto ai dodici mesi precedenti.


“Se da un lato il differenziale di costo dell’RC Auto fra Italia e Europa torna a crescere - commenta Emanuele Anzaghi, Amministratore Delegato di Segugio.it – dall’altro è opportuno segnalare che i consumatori italiani hanno la possibilità di scegliere liberamente quali garanzie aggiuntive includere nella propria polizza, valutandone il costo-beneficio e calibrando il costo complessivo sulla base delle proprie necessità. Negli altri paesi la consuetudine è offrire al consumatore pacchetti assicurativi auto che includono oltre all’RC anche altre garanzie, con la conseguenza che il consumatore ha minori possibilità di scelta”.