Dopo nove anni di battaglie giudiziarie, arriva un importante risultato per la famiglia di Andrea Sau, il giovane di 27 anni che perse la vita il 13 maggio 2017 in un incidente stradale sulla Statale 195, nel tratto tra Cagliari e Pula.
Con provvedimento del 13 ottobre 2026, Il Tribunale di Cagliari ha condannato ANAS a riconoscere alla famiglia di Andrea Sau un risarcimento complessivo di 537.287,35 euro, cui si aggiungono oltre 15.000 euro di spese processuali e gli ulteriori interessi previsti dalla legge.
Andrea Sau era alla guida della propria auto quando, dopo aver perso il controllo del veicolo, impattò contro un guardrail che, spezzandosi, penetrò nell'abitacolo provocandone la morte. Il Tribunale ha accertato che la barriera, a causa di una difettosa realizzazione, non aveva assolto alla propria funzione di sicurezza, riconoscendo una responsabilità concorrente di ANAS nella misura del 50%.
Un risultato raggiunto grazie al lungo e complesso lavoro dell'Area Legale dell'AFVS – Associazione Familiari e Vittime della Strada ETS, che ha affiancato la famiglia in un percorso giudiziario durato anni, operando in stretta collaborazione con l'ingegnere Davide Loi, incaricato della consulenza tecnica di parte, e con l'avvocato Massimo Manunza, che ha rappresentato AFVS e la famiglia nel giudizio civile.
La decisione rappresenta un importante riconoscimento del lavoro professionale e specialistico svolto dall'AFVS nella tutela delle vittime della strada e dei loro familiari, dimostrando quanto siano determinanti competenze legali, approfondimenti tecnici e perseveranza per ottenere l'accertamento delle responsabilità, anche nei confronti degli enti gestori delle infrastrutture stradali.
Nessun risarcimento potrà restituire Andrea alla sua famiglia, ma questa decisione rappresenta un significativo risultato nel percorso verso la giustizia e l'affermazione del diritto alla sicurezza sulle nostre strade.
