Maserati, che show ad Auto e Moto d’Epoca 2026:



Migliaia di visitatori provenienti da 40 Paesi, oltre 5.000 veicoli in mostra e in vendita e 235.000 metri quadrati di superficie espositiva. Sono i numeri della 43ª edizione di Auto e Moto d’Epoca, che si è conclusa ieri a BolognaFiere dopo quattro giornate, dal 22 al 25 ottobre, all’insegna della passione per il motorismo storico. 


Con 14 padiglioni e una grande partecipazione di collezionisti, appassionati e operatori del settore, la manifestazione ha confermato il proprio ruolo di riferimento nel panorama internazionale delle auto e moto d’epoca.


Tra i protagonisti della manifestazione anche Maserati, che racconta la propria partecipazione attraverso un’ampia e suggestiva selezione di fotografie e video, ora a disposizione dei media. Immagini che restituiscono l’atmosfera del Salone, l’entusiasmo del pubblico e il fascino delle vetture esposte, testimoniando il legame tra il Tridente, il territorio e la cultura automobilistica italiana.


A catalizzare l’attenzione dei visitatori sono state soprattutto due icone del “Gran Turismo italiano” secondo Maserati, esposte nello stand Motor Valley. Da una parte, la Ghibli SS Coupé del 1972, capolavoro modenese che proprio quest’anno festeggia il 60° anniversario del modello, con le sue linee basse e filanti e un poderoso V8 di 4,9 litri da 335 CV a 5.500 giri/min. Dall’altra parte, la Nuova GranTurismo Trofeo da 590 CV, che ha rapito gli sguardi con la sua raffinata livrea Verde Giada e il design scultoreo, abbinati all’iconico 3.0L V6 Nettuno portato a 590 CV e 650 Nm di coppia.


Un dialogo tra epoche diverse che ha assunto un significato ancora più forte nell’anno in cui Maserati celebra il centenario del Tridente e della sua prima vittoria nelle competizioni, proprio a Bologna, dove il Marchio nacque nel 1914. A completare la presenza del Brand più longevo della Motor Valley, una seconda Ghibli SS Coupé del 1970, esposta nello stand FIVA. Infine, grande interesse hanno riscosso i due talk con Cristiano Bolzoni, Head of Maserati Classiche, e Davide Baldini, Head of Maserati Fuoriserie, che hanno ripercorso le tappe più significative della storia del Tridente