ALPINE AL SALONE INTERNAZIONALE DELL'AUTO DI PARIGI: L'INIZIO DI UN NUOVO CAPITOLO



Alpine ha concluso con successo la sua partecipazione al Salone dell'Auto di Parigi, accogliendo presso il proprio stand circa 270.000 visitatori, venuti a scoprire la strategia di prodotto del brand e la sua direzione futura. Tra le novità, Alpine A310 VISION si è affermata come una delle protagoniste del Salone, mentre Alpine A110 Sculpture ha permesso al pubblico di intravedere le linee e le proporzioni di A110 terza generazione. Alpine ha inoltre inaugurato un nuovo capitolo nel campo della personalizzazione, estendendo l'offerta Atelier Alpine ai modelli A290 e A390 per offrire una scelta ancora più ampia ai propri clienti.


Il successo della presenza di Alpine al Salone dell'Auto di Parigi riflette il crescente slancio alla base della sua ambizione di diventare il brand francese di riferimento a livello mondiale nel settore delle auto sportive premium. Le vendite sono passate da circa 4.500 veicoli nel 2024 a oltre 10.000 nel 2025 e hanno già superato le 13.000 unità quest'anno. Questa crescita è trainata da A290, oggi il modello più venduto del brand, insieme alla sport fastback elettrica Alpine A390, con i nuovi clienti che rappresentano l'80% degli acquirenti. La rete di distribuzione Alpine, in piena espansione,  attualmente copre 26 Paesi attraverso 251 punti vendita e sta raggiungendo una clientela sempre più ampia.


Alpine A310 VISION, una delle protagoniste del Salone dell'Auto di Parigi e dello stand Alpine, ha attirato l'attenzione grazie alla sua silhouette radicale e alla sua reinterpretazione contemporanea e retro-futuristica di un'icona Alpine. Presentata a Parigi da Philippe Krief, CEO Alpine, A310 VISION è una concept-car unica nel suo genere che illustra il potenziale della nuova piattaforma modulare Alpine Performance Platform (APP), sviluppata per adattarsi a diversi tipi di carrozzerie e motorizzazioni. Rappresenta inoltre un'esplorazione creativa del patrimonio del brand, e non l'annuncio di un futuro modello di serie. Reinterpreta l'originale Alpine A310, l'auto sportiva del 1971 che ha prolungato la storia della Berlinette con la sua silhouette bassa, ampia e dalle linee affilate, in un anno che segna i 55 anni della versione a quattro cilindri e i 50 anni del V6.


Lo studio di design si è chiesto come sarebbe potuta apparire Alpine A310 se fosse stata progettata con i linguaggi stilistici, i materiali e i mezzi odierni, e ha deciso di ampliarne l'intento, non di copiarla. Il risultato fonde la purezza delle prime auto a quattro cilindri con l'assetto muscoloso delle versioni V6 con i parafanghi allargati. I cerchi triangolari a forma di “A” richiamano i cerchi interamente in metallo delle prime auto, la carrozzeria in alluminio si unisce a una sezione inferiore nera ispirata alla Formula 1, mentre una cupola semitrasparente offre uno scorcio dell'abitacolo. I fari che si abbassano rivelano il carattere dell'auto all'accensione. Alpine A310 VISION dimostra la libertà creativa che la piattaforma APP concede ai designer di Alpine per esplorare nuove proporzioni e volumi.


Il design di Alpine A110 di nuova generazione, il cui lancio è previsto per la fine del 2027, è stato anticipato sotto forma di una scultura svelata al salone da Antony Villain, VP Design di Alpine, e da Pierre Gasly, pilota del BWT Alpine Formula One Team. Sotto un velo blu che sembra catturato in pieno movimento, le proporzioni e l'assetto della Berlinette originale e dell'attuale Alpine A110 cominciano ad affiorare in una forma decisamente contemporanea e sinuosa.


Il velo è molto più di un semplice effetto stilistico. I designer drappeggiano una forma per coglierne le proporzioni piuttosto che per nasconderla e, in questo caso, la silhouette si ispira in parte alla tensione creata nel momento in cui il Concorde superava il muro del suono, suggerendo leggerezza, flussi d'aria ed energia congelati in un unico istante. Sotto il velo, l'eredità del modello è immediatamente riconoscibile: un muso a V dotato di una doppia firma luminosa, una linea di cintura che si estende dal frontale a forma di bocca di squalo fino alla coda ribassata, e un abitacolo a forma di goccia incorniciato da quattro passaruota ben definiti. Destinata a diventare la prima vera auto sportiva elettrica al mondo, Alpine A110 di terza generazione si baserà sulle fondamenta tecniche della piattaforma APP.


La personalizzazione ha fatto un passo avanti a Parigi, poiché l'offerta Atelier Alpine è stata estesa per la prima volta ad A290, consentendo ai clienti di creare Alpine A290 a propria immagine, pur rimanendo fedeli al DNA stilistico del brand. Qui ha fatto il suo debutto la nuova versione Collection, disponibile con le motorizzazioni da 180 CV e 220 CV. La tonalità Blanc Nival e il tetto nero sono di serie, completati da passaruota in tinta carrozzeria, cerchi Snowflake da 19'' con finitura diamantata, pinze dei freni anteriori argentate e monogrammi cromati. A bordo, i rivestimenti testurizzati nei colori Bleu Profond e Gris Ève, insieme a un tessuto, si abbinano a un volante nero riscaldato. I clienti che scelgono l'allestimento Collection possono inoltre scegliere tra diverse opzioni, tra cui la telemetria, il Pack Safety (sistemi avanzati di assistenza alla guida) e una bandiera francese sul montante C.


Alpine A390, sport fastback elettrica a cinque posti, ha svelato un'ampia gamma di nuovi colori, rivestimenti e finiture tratti dall'offerta Atelier Alpine. La GTS è stata presentata nella nuova tonalità Bleu Tempête Mat con tetto nero, con sedili sportivi Alpine firmati Sabelt in pelle Nappa grigia e cerchi forgiati Snowflake da 21'', con finitura semi-diamantata in «Or pâle». Una nuova finitura in carbonio «Damier mat» riveste la console, la plancia e lo schienale dei sedili. Una GT in «Bleu Alpine Vision» con tetto nero mette in risalto i nuovi cerchi in lega Comète da 20''. L'offerta Atelier Alpine è disponibile sulle versioni GT e GTS.


Alpine A290 e A390 sono dotate delle tecnologie di ricarica bidirezionale V2X: la V2G consente di interagire con la rete elettrica, mentre la V2L permette di utilizzare l'energia immagazzinata nella batteria del veicolo per alimentare dispositivi elettrici compatibili. Entrambe le vetture offrono inoltre l'accesso a Google Gemini tramite l'Alpine Portal con Google integrato1.


 


Intervenendo in occasione della giornata inaugurale del Salone, Philippe Krief, CEO di Alpine, ha dichiarato:


«Il Mondiale dell'Automobile di Parigi ha concretizzato la nostra strategia riunendo in un unico luogo il nostro trittico di prodotti, guidato dalla stessa direzione e dalla medesima ambizione fin dal primo giorno: offrire emozioni a ogni proprietario e passeggero di Alpine. Le nostre vetture “Everyday Extraordinary”, la city-car sportiva A290 e la sport fastback A390, ci consentono di conquistare nuovi clienti per il marchio. Oggi, grazie alle nuove possibilità offerte da Atelier Alpine, offriamo loro ancora più libertà e creatività per rendere la propria Alpine un'auto davvero unica e in linea con la propria personalità. Dopo aver svelato a marzo i dettagli della Alpine Performance Platform (APP), abbiamo presentato al pubblico il primo prototipo di sviluppo della Alpine A110 FUTURE al Goodwood Festival of Speed. Oggi, con la Alpine A110 Sculpture, offriamo un primo sguardo al design del futuro e plasmiamo il prossimo capitolo del nostro pilastro di prodotto “Icons”, anticipando l'aspetto della prima vera auto sportiva elettrica al mondo. Infine, Alpine A310 VISION rende omaggio alla nostra eredità, dimostrando al contempo che i nostri ingegneri e designer sono in grado di immaginare il futuro e dare vita a “Progetti Speciali”.»


 


Antony Villain, VP Design di Alpine, ha dichiarato:


«Un grande design suscita un'emozione prima ancora che se ne comprenda il motivo. È questa l'idea alla base della nostra scultura Alpine A110: il velo ci permette di suggerire piuttosto che rivelare, affinché si percepiscano le proporzioni, la tensione e la leggerezza. Per Alpine A310 VISION, un'A310 originale collocata al centro del nostro studio ha ispirato il nostro team di design, che le ha conferito una silhouette radicale e un'emozione innegabilmente Alpine. Ogni auto presente nel nostro stand, dalle Alpine A290 e A390 nei loro nuovi colori e allestimenti a queste due creazioni, è progettata per far provare qualcosa di unico.»