Verona Legend Cars, cronaca di un successo

E anche la quarta edizione di Verona Legend Cars si è conclusa, confermando il successo della formula - ormai consolidata dagli organizzatori - qualità, passione, heritage, sport. Le 1350 auto in vendita – dalle supercar alle più accessibili – hanno attirato appassionati e curiosi che hanno affollato gli stand. Chi per acquistare l’auto dei sogni, chi per pura passione e divertimento. Clou della giornata conclusiva, la mitica Sfida dei Campioni, con le leggende del rally mondiale. In un avvincente sfida, il trofeo se lo porta a casa Alex Fiorio, che l’ha spuntata su Alister McRae e Miki Biasion nella finale che si è corsa sulla leggendaria e potentissima Lancia Delta S4.

“Siamo molto soddisfatti di questa quarta edizione di Verona Legend – dichiara Mario Baccaglini, Presidente dell’organizzazione della manifestazione. “La passione per l’auto d’epoca ha confermato la scommessa di aprire quattro anni fa questo importante evento a Verona, che negli anni è cresciuto ed è riuscito a coinvolgere anche le nuove generazioni. Siamo fiduciosi per il futuro, sempre più convinti che qualità e passione siano la formula vincente. Ci tengo a ringraziare Veronafiere per il supporto dato in questi anni e partner importanti come Aci Storico, Asi, ACI Verona e i tanti club presenti”.

Grande partecipazione anche al primo Trofeo Verona Legend Cars. 25 auto da corsa – storiche e moderne – si sono affrontate in duelli testa a testa sul nuovo circuito firmato Aci Verona. Il vincitore è Cristian Grimaldi - classe 1992, già Campione 2015 Formula Challange under 23, 6° su 7mila al Rally Talent 2017 - sulla sua Renault Clio Williams. Il giovane pilota si aggiudica un Abarth 595 stradale in uso gratuito per un anno.

Soddisfatti i vertici di Aci Storico, partner della manifestazione: "Dalla prima edizione siamo partner di Verona Legend Cars e ogni anno vediamo sempre più qualità e passione. Come ACI Storico non possiamo che essere soddisfatti di una manifestazione che supporta il mondo delle vetture storiche e dei suoi appassionati, ed è nostro volere continuare a sostenere questo tipo di iniziative che rafforzano il mondo delle vetture di interesse storico-collezionistico".

E anche da ASI arrivano le conferme: “ASI ha partecipato con entusiasmo a questa formula che unisce la cultura del motorismo storico con la passione dei Club e delle competizioni dal vivo - dichiara il vicepresidente Alberto Scuro – e pensiamo che sia particolarmente efficace nel coinvolgere gli appassionati di domani.  Eravamo presenti con persone capaci di mediare attraverso la parola l’emozione dell’auto – come il pilota Gian Maria Aghem e il designer di Bertone Michael Robinson – e siamo contenti del fermento e dell’interesse visto in questi giorni. Un plauso a Fiera Verona e Intermeeting: sotto la guida di Maurizio Danese e Mario Baccaglini stanno sviluppando un progetto che, se ben gestito, potrà far diventare Verona sede di una fiera dedicata al motorismo che potrà presto acquisire una valenza internazionale.”

A Verona Legend Cars si sono svolti diversi raduni. Anche nella domenica conclusiva quasi 300 modelli d’epoca si sono incontrati al padiglione 6, con i collezionisti che hanno condiviso la loro passione con i visitatori presenti. In bella mostra tante Alfa Romeo, SL Mercedes, Matra, Fiat 500, Fiat Ritmo, Thema, Croma e le celebri Renault Clio Williams. Si è svolto anche il primo raduno MyFirstClassic dedicato agli under35. Una nuova generazione di appassionati alla guida di una nuova generazione di auto storiche, tutti insieme a Verona per raccontare la loro passione per l’auto. Tra le auto presenti al raduno: Panda 30, Y10, Autobianchi A112, MG Midget 1500, Volvo 745, Alfa Romeo 916, Mini Cooper, Fiat X19.

Commenti positivi raccolti dai commercianti presenti, che hanno sottolineato la qualità del pubblico e dei collezionisti che hanno visitato i loro stand durante la manifestazione, a partire da Stefano Aleotti, presidente di Ruote da Sogno: “Durante la tre giorni di Verona Legend Cars abbiamo registrato un notevole riscontro da parte del pubblico e dei collezionisti, a conferma che la qualità fa sempre la differenza. Ad aggiudicarsi una nuova vita le due splendide vetture tedesche, una BMW Z8 e una Porsche Speedster1006 (1956) - quest’ultima ha conquistato il cuore di un ex pilota di Formula 1 - e due esemplari che rappresentano il più autentico Made in Italy: un’ Alfa Romeo GT 1750 del ’68 e l'elegantissima Maserati 3500 GTi del 1962, carrozzeria Superleggera, punta di diamante del nostro stand a Verona. Un nuovo proprietario anche per la Kawasaki 900 Z1 Testa Nera”.

Soddisfazione anche da parte di Auto-Solari, alla sua prima partecipazione a Verona Legend Cars, come testimonia il Signor Giuseppe: “Sono arrivato da Milano per la prima volta a Verona e ho trovato una fiera molto bella e comoda, con tanti appassionati. Abbiamo venduto alcune auto e soprattutto abbiamo raccolto tantissimi contatti per il futuro, contatti che siamo convinti daranno presto i loro frutti. Torneremo sicuramente anche il prossimo anno”.
Storia, passione, adrenalina. Tutto questo è Verona Legend Cars.
Appuntamento dunque al 2019!



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