Skoda, che storia


Dopo il successo di vendita della L&K Voiturette A, i fondatori della Casa di Mladá Boleslav proseguirono con lo sviluppo di vetture, arricchite con gli ultimi ritrovati tecnologici. Lo scoppio della guerra portò a un rapido cambio di produzione e a un successivo adattamento, che rispondeva agli scenari geopolitici europei emergenti.

Continua la produzione di modelli innovativi
Agli inizi del ‘900, Laurin e Klement gestivano la più grande fabbrica di automobili dell’intero Impero Austro-Ungarico. Nel 1911 venne lanciata la prima L&K Type S, destinata a essere un successo internazionale. Negli anni ne furono prodotte più di 2.000 unità con molteplici varianti di motore e carrozzeria (anche in versione coupé), fino al 1925. La clientela dell’epoca apprezzò particolarmente l’eccellente affidabilità del modello. L&K Type S era dotata di un motore a quattro cilindri da 1.771 cm3 con una potenza di 14 cavalli.

Nuove sfide e nuove gare automobilistiche
Intanto, l’impegno nel motorsport proseguiva. Nel 1912 il conte Kolowrat partecipò al leggendario Rally di Monte Carlo, con la Type FCR da corsa, con motore da 5.5 litri e ben 100 cavalli di potenza.

La I Guerra Mondiale e le sue conseguenze
Con lo scoppio della I Guerra Mondiale, la produzione L&K venne convertita: dalle linee uscivano allora vetture militari, ambulanze e motori per aerei. La conversione permise all’azienda di sopravvivere durante gli anni bellici.

Nel 1918, il mondo e il mercato europeo si ritrovarono devastati dalla guerra e dalle nuove situazioni geo-politiche. Il 28 ottobre del 1918, dai resti dell’Impero Austro- Ungarico, nacque la Repubblica Cecoslovacca. La L&K, viste le difficoltà a reperire nuovi contratti per automobili, decise di avviare la produzione di veicoli agricoli, in particolare motoaratrici. Il modello di maggior successo dell’epoca fu la L&K Excelsior a 6 vomeri, con motore 14.5 litri che sviluppava 80 CV a 800 giri/min.

Le ottime performance di questo modello, a confronto con la concorrenza americana e britannica, ne permise le facili esportazioni. In una gara organizzata, vicino a Parigi, la L&K Excelsior riuscì a battere 75 motoaratrici rivali. Questi successi attirarono l’attenzione di molte Case produttrici straniere, che ne acquistarono la licenza di produzione. La fama del modello si diffuse velocemente, arrivando persino in Sud America.

La produzione di autovetture riprese nel 1919, con i modelli S e M, che proseguivano la tradizione antecedente alla guerra. Le ceneri del conflitto si stavano ormai disperdendo, per lasciare il posto a un decennio ricco di cambiamenti.

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