AD AUTO E MOTO D’EPOCA, E' L'EDIZIONE DEI RECORD!


Auto e Moto d’Epoca ha celebrato il trentesimo compleanno superando ogni aspettativa, in termini di numeri, qualità di modelli esposti, flusso di visitatori e importanza degli eventi in programma.
Superato del 30%, rispetto all’anno scorso, il numero di appassionati che ha “invaso” il Salone, la manifestazione ha offerto un panorama completo del motorismo storico e del vintage, con 11 padiglioni sold out, più di 4.000 veicoli a rendere unica questa Fiera, oltre 1.600 espositori e più di 500 ricambisti.
«I numeri di questa edizione dimostrano ancora una volta che la passione supera la crisi. È stato un successo incredibile, mi ha impressionato la folla che si accalcava ai cancelli per entrare, è stato un flusso continuo di visitatori. Ho visto molti giovani e tante famiglie. Auto e Moto d’Epoca si conferma come il Salone della cultura dell’auto» il commento del patron Mario Carlo Baccaglini.
A impreziosire il Salone le tavole rotonde, gli incontri e i workshop organizzati al Padiglione 3, con l’evento clou di Aci di venerdì 25 a cui hanno partecipato i principali esponenti delle istituzioni del settore, in primis il Presidente di Automobile Club Italia, Angelo Sticchi Damiani, e i rappresentanti della Case automobilistiche che hanno ribadito il concetto che è stato il fil rouge di Auto e Moto d’Epoca: «Le vetture storiche fanno vendere le auto di oggi – ripete Baccaglini - per avere un buon futuro serve un ottimo passato: avere una grande tradizione è una garanzia anche per il mercato delle auto moderne, infatti le grandi case portano i modelli dei loro musei, segnando una continuità che certifica il marchio in un alone di fascino e storia». Così si sono potute ammirare le grandi vetture del passato accanto ai nuovi gioielli della tecnologia, in un connubio che ha riportato il marchio, il valore storico e culturale della Casa al centro dell’interesse dell’appassionato.
Tra gli eventi che hanno segnato la manifestazione anche la presenza dei grandi campioni delle quattro ruote: da Munari a Biasion, da Scandola a Basso fino al mito Dindo Capello. Poi l’assoluta novità della presentazione del Registro Storico Aci, così come i format della gare di auto d’epoca come la Coppa d’Oro delle Dolomiti, la Winterace, il Terre di Canossa e la 100 ore classic.
Da record anche il raduno in Prato della Valle per celebrare i 50 anni della Porsche 911: 400 fantastici modelli hanno sfilato per il centro di Padova, portando un pezzo di storia e stile tra le gente incuriosita. Anche BMW ha voluto rendere omaggio ai propri fan con il 2° raduno internazionale di Z1. Poi l’impressionante impatto degli stand di Maserati, con la nuova e la vecchia Ghibli, di Peugeot, dove la nuova 208, erede della 205, ha già fatto innamorare gli amanti della Casa francese. Modelli mozzafiato anche quelli firmati Mercedes e Juaguar, così come Audi ha rilanciato la forte vocazione sportiva con le vetture da competizione di Dindo Capello. Entusiasmante la mostra della Supercar Ferrari del Museo Ferrari, dove il Cavallino ha confermato il proprio mito con un’esposizione di valore assoluto, regalando anche l’ebbrezza di un realistico giro sul simulatore. A impreziosire la manifestazione non potevano mancare gli eccezionali e pluripremiati modelli della collezione di Corrado Lopresto e le Lancia Aurelia portate dal Museo Lancia di Torino.
Non solo veicoli dal costo proibitivo, però, perché Auto e Moto d’Epoca è veramente “il Salone per ogni tasca” come precisa Baccaglini; a ribadire il concetto il successo di “Povere ma belle”, il concorso di eleganza per auto con almeno 25 anni d’età e un valore inferiore ai 12mila euro indetto da Ruoteclassiche. Difficile raccogliere tutti gli spunti e le curiosità di questa Fiera, perché ogni anno e a ogni angolo, il vero spirito che guida i visitatori è la voglia di scoprire, capire e innamorarsi di un mondo che non conosce crisi grazie alla passione pura.
Auto e Moto d’Epoca non è stata solo ricerca di introvabili pezzi di ricambio, trattative di acquisto e vendita, vetrina di modelli e passerella di esemplari unici, perché chi condivide l’amore per questo mondo ha soprattutto voglia di divertirsi. A grande sorpresa, a interpretare lo spirito a volte goliardico che contraddistingue appassionati, club e registri, è arrivata in forze la trasmissione “Quelli che il calcio…”, programma cult di Rai2 che, con una splendida Alba Parietti, ha regalato momenti di grande divertimento e relax. A confermare poi il senso di comunione degli amanti del vintage a tutto tondo, è stato sufficiente fare una passeggiata per il centro, dove ristoranti e alberghi hanno registrato il tutto esaurito.
Tra gli elementi che segnano una tendenza costante, la presenza di visitatori, addetti ai lavori e organi di informazione che arrivano dall’estero, amplificando ancora di più il carattere internazionale del Salone. «Oggi siamo il mercato di auto e moto d’epoca più importante d’Europa, abbiamo uno spiccato carattere internazionale, tanto che la metà dei partecipanti arriva da fuori Italia» spiega Baccaglini.
Chiusa con un bilancio assolutamente positivo, la macchina (quella sicuramente non d’epoca) organizzativa ha già nuove idee per la prossima edizione di Auto e Moto d’Epoca, forte di un consolidamento e una crescita in controtendenza in momento così difficile per il mondo dell’automobile e dei suoi Saloni: «Siamo già al lavoro per la prossima edizione – assicura Baccaglini - abbiamo idee importanti in cantiere, il successo di quest’anno ci stimola a lavorare ancora più duro, sicuri del fatto che investire sulla passione sia la strada migliore per confermare questa grande realtà che è Auto e Moto d’Epoca».

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