Al Museo Nicolis di Villafranca XIV Settimana della cultura

Anche quest’ anno il Ministero per i Beni e le Attività Culturali invita i cittadini a scoprire il patrimonio storico, artistico e culturale del nostro paese, promuovendo dal 14 al 22 aprile la Settimana della Cultura che consente di visitare gratuitamente o a tariffe agevolate siti archeologici, musei, monumenti, archivi storici. Una iniziativa cui aderiscono anche prestigiose istituzioni private che mettono a disposizione del pubblico i loro tesori più preziosi.

Come il Museo Nicolis di Villafranca, alle porte di Verona che raccoglie alcune delle più importanti collezioni oggi esistenti in Italia di auto d’epoca, moto e biciclette storiche, ma anche strumenti musicali, macchine fotografiche e per scrivere, opere inedite dell’ingegno umano.
http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Eventi/visualizza_asset.html_622988441.html

 Durante la Settimana della Cultura (14-22 aprile) il Nicolis riserva offerte speciali alle famiglie con:
-        ingresso a tariffa ridotta per gli adulti (€ 8,00 anziché € 10,00),
-        ingresso gratuito per i ragazzi fino a 14 anni.
Il giorno 21 aprile, alle ore 15:30:
-        visita guidata gratuita (con prenotazione obbligatoria) in compagnia di esperti del Museo.

Per gli amanti delle grandi innovazioni, il Nicolis ha in serbo la “Motrice Pia”, il primo motore a scoppio funzionante a benzina che scatenò la competizione fra il veronese Enrico Bernardi e il tedesco Karl Benz, ma le sorprese proseguono con la Isotta Fraschini, superba e lussuosa, celebrata nel film Viale del Tramonto e particolarmente amata da Gabriele d’Annunzio, la Lancia Astura Mille Miglia, unica al mondo, rossa e aggressiva, costruita appositamente per Luigi Villoresi, la Bugatti del 1931, l’ultima progettata dal geniale Ettore, la Ford Thunderbird del 1955, icona indiscussa della gioventù americana anni ’50 o la Delahaye 135M del 1939 che il regista Marco Tullio Giordana ha voluto nel film “Sanguepazzo” con protagonisti Monica Bellucci e Luca Zingaretti – E queste sono solo alcune delle 200 auto che possono soddisfare anche gli appassionati più esigenti. Per i fan delle due ruote a motore il Nicolis ha invece in serbo 130 moto “di culto”, come la  Bianchi Tonale 175 cc del 1957, rivestita con la particolare carenatura, oppure la Norton Manx 500 Corsa del 1962, uno dei simboli nella storia del motociclismo o, per arrivare a epoche più recenti, la Yamaha YZF 500 del 1996 che ha guadagnato a Lucio Pedercini il titolo di miglior pilota privato del motomondiale.
Ma fra le curiosità ci sono anche i primi velocipedi come il Triciclo De Dion Bouton del 1913, la Skootamota del 1919, vera antesignana dello scooter, le due ruote di prima generazione con serbatoio sottocanna e moltissimi bolidi di epoche più recenti.

E se auto, moto e biciclette non sono sufficienti, nei 4 piani di questo moderno contenitore di sorprese ci sono centinaia di macchine fotografiche e per scrivere (lo sapevate che visori in 3D erano presenti in alcuni apparecchi fotografici del secolo scorso e che la mitica chiocciolina della posta elettronica @ compare già su alcune tastiere di fine 800?). Per gli amanti della musica, infine, una collezione inedita di strumenti musicali d’epoca e, per la gioia del pubblico femminile, numerosi abiti “vintage” che raccontano la moda di allora.


Ricordando anche agli appassionati di auto che il bookshop del Museo Nicolis è attualmente la più importante e fornita libreria del Veneto per tutto quanto concerne il mondo dei motori, dei campioni, delle grandi competizioni sportive.

Una gita al Museo, perché no? Approfittando di una iniziativa che ogni anno coinvolge  milioni di persone. Villafranca è a pochi chilometri da Verona, facilissima da raggiungere con ogni mezzo. Con qualche licenza letteraria, si potrebbe dire: “è la Cultura, bellezza”, non perdere l’occasione.

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