Accordo Automotoclub Storico Italiano e Associazione Città dei Motori


Alberto Scuro, presidente dell’Automotoclub Storico Italiano, e Luigi Zironi, sindaco di Maranello e presidente dell’Associazione Città dei Motori, hanno firmato un protocollo d’intesa che sancisce l’inizio di una nuova collaborazione tra i due Enti. L’incontro è avvenuto oggi (mercoledì 20 novembre) ad Arezzo, nell’ambito dell’Assemblea Annuale dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), dove anche l’ASI è presente per sensibilizzare e informare le realtà locali sull’importanza culturale, sociale ed economica del motorismo storico.

ASI e Città dei Motori, considerati i comuni interessi, intendono intraprendere iniziative congiunte di promozione e valorizzazione della locomozione e motorizzazione storica, di azioni di sensibilizzazione, informazione e formazione indirizzate alle comunità locali. In questo quadro, ASI e Città dei Motori si impegnano a svolgere attività di promozione e valorizzazione del turismo motoristico e della filiera dell’artigianato collegata al motorismo storico, con il coinvolgimento dei privati e delle istituzioni pubbliche che hanno tra le loro “mission” la formazione professionale.
Si metterà in moto anche l’opera di promozione e valorizzazione dei brand motoristici italiani, nonché degli archivi di impresa ad essi inerenti, così come la raccolta di documentazione in possesso di privati e costituenti memoria storica del collegamento fra aziende motoristiche ed i loro territori.
Infine, c’è l’impegno di costituire un gruppo di lavoro tecnico, composto dai rappresentanti dei due Enti, al quale saranno demandate le attività di analisi, elaborazione e sviluppo di proposte comuni per l’attuazione del protocollo.

«Quello di oggi – ha dichiarato Alberto Scuro, presidente ASI – è un nuovo accordo di grande importanza, siglato da due Enti che per certi versi si completano a vicenda. ASI è presente sull’intero territorio nazionale con i propri Club Federati e localmente si fa promotore di centinaia di iniziative legate al motorismo storico che possono concretizzarsi solo grazie alla collaborazione delle amministrazioni locali. Se queste, poi, hanno anche tradizioni motoristiche e fanno parte di un circuito come Città dei Motori, a sua volta collegato ad ASI, significa davvero aver messo in pratica il famoso concetto del “fare sistema”, oggi più che mai indispensabile per dare contributi consistenti e reali all’intera comunità.»

«Auto e moto storiche sono un patrimonio di straordinario valore – è stato il commento di Luigi Zironi, sindaco di Maranello e presidente dell’Associazione Città dei Motori – sono una risorsa importante sia a livello culturale che economico. Grazie alla firma di questo protocollo, Città dei Motori e ASI si mettono insieme per dare vita a iniziative di valorizzazione, sicuramente rivolte ai tanti appassionati ma con l’obiettivo di allargare l’interesse per i motori storici anche a un pubblico più ampio, in particolare alle giovani generazioni. Nel motorismo storico italiano c’è un’esperienza unica al mondo, fatta di artigianato e “saper fare”, che coinvolge l’evoluzione della tecnologia, del design e del costume. Valorizzare questo patrimonio significa investire nella formazione, nella cultura, nel turismo, nella difesa di un valore, nel recupero della memoria storica dei territori, coinvolgendo i privati e i loro archivi, che spesso custodiscono veri e propri tesori della storia industriale del nostro Paese.».


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