II Trofeo Vespistico del Mezzogiorno, un calendario e un video per rivivere le emozioni della maestosa gara


L’eco del “II Trofeo Vespistico del Mezzogiorno” continua a farsi sentire anche a ormai tre mesi dalla conclusione dell’imponente gara di regolarità che, il 1° settembre scorso, ha collegato il meridione d’Italia. L’evento, organizzato dal Vespa Club Maddaloni, ha richiamato quasi 100 vespisti da tutta Italia ed Europa (Germania, Svizzera, Francia e Austria) che si sono dati battaglia su oltre 335 km di pura passione.

Una competizione tornata in auge dopo 60 anni di assenza e che è destinata a restare nella storia del panorama vespistico. E per rivivere quegli splendidi ricordi, con uno sguardo sempre gettato all’edizione originale del 1958, il Vespa Club Maddaloni ha pensato ancora una volta di fare le cose in grande.

Dopo il calendario 2018 dedicato proprio alla gara di sessant’anni fa, il gruppo della città delle due torri fa il bis realizzando e presentando il calendario 2019 dedicato stavolta al II Trofeo Vespistico del Mezzogiorno “Caserta-Bari”.

Il fascicolo, composto da ventidue pagine, reca in copertina l’immagine simbolo della gara svolta pochi mesi fa, realizzata per l’occasione dall’illustratore veneto Tommaso Vidus Rosin (utilizzata anche per la realizzazione di una confortevole felpa). In quarta di copertina, il logo storico del Vespa Club Maddaloni sovrastato dal percorso della Caserta-Bari (che ha toccato anche i centri di Maddaloni, Montesarchio, Benevento, Buonalbergo, Candela, Z.I. Melfi, Altamura, Cassano delle Murge e Acquaviva delle Fonti).

Dopo una lettera di saluto a firma del presidente del gruppo maddalonese, Vincenzo d’Angelo, il calendario riporta le immagini delle presentazioni ufficiali della gara svolte a Maddaloni e a Bari insieme ad alcuni degli articoli comparsi sulla stampa nazionale ed estera relativi il Trofeo del Mezzogiorno. La seconda, la terza e la quarta pagina (queste ultime due rispettivamente gennaio e febbraio) sono interamente dedicate alla prima giornata (31 agosto 2018) che ha composto il maestoso progetto con la punzonatura dei veicoli alla Reggia di Caserta, il briefing e la cena conviviale presso la Fondazione “Villaggio dei Ragazzi” di Maddaloni. Da marzo ad agosto sono riportate, a mo di figurine, tutte le foto dei 97 piloti in procinto di partenza. I mesi di settembre ed ottobre contengono suggestive vedute dei punti salienti del percorso, mentre i mesi di novembre e dicembre racchiudono le immagini dell’arrivo sul lungomare di Bari. A chiudere il calendario, dopo gli splendidi scatti delle premiazioni svolte nell’incantevole sala della Gloria della Reggia di Caserta, un cordiale ringraziamento da parte del presidente d’Angelo. In più, al centro del fascicolo, una pagina speciale utilizzabile in stile poster: da un lato “Il trofeo del Mezzogiorno ieri e oggi”, dall’altro le magnifiche Vespa in posa dinnanzi alla Reggia di Caserta.

Ma non è tutto. Ad alimentare l’intramontabile ricordo della gara, anche un video della durata di un’ora che ripercorre, passo passo, i due anni di preparazione all’evento fino allo svolgimento dello stesso. Il filmato sarà disponibile gratuitamente sul sito www.vespaclubmaddaloni.altervista.org.
Il tutto sarà presentato ufficialmente durante il pranzo sociale di fine anno che si svolgerà domenica 9 dicembre. Immancabile la presenza del presidente onorario del Vespa Club Maddaloni, Antonio Bernardo, giovanotto classe 1922, primo pilota sulla linea di partenza all’edizione 1958 della Caserta-Bari. Senza i suoi preziosi e fondamentali ricordi e documenti gelosamente conservati difficilmente si sarebbe potuto riproporre un evento così imponente e maestoso che sicuramente farà parlare di sè ancora per molto tempo.
 

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