Raduno Alfa Romeo a Mantova, cronaca di un successo

Non poteva che essere un successo, quello del raduno statico che l’Associazione Mantovana Auto Moto Storiche Tazio Nuvolari ha organizzato domenica 30 settembre in piazza Castello a Mantova e che ha regalato alla Città ed ai suoi turisti una opportunità unica di ammirare la storia di un marchio che racconta la fusione di design e tecnica italiana.

L’evento è stato patrocinato dalla Provincia di Mantova, dal Comune di Mantova, Automobilismo d’Epoca e la collaborazione con il Club Alfisti Veneto. Più di 90 auto dello storico marchio del biscione, giunte da tante parti d’Italia, nelle più diverse e colorate livree hanno attirato tantissimi curiosi ed appassionati che hanno potuto ricordare le vecchie officine e le nuove meccaniche. Dagli anni 60 e 70 Giulia berlina, Giulia GT, Giulietta ma anche modelli che attraversano la storia delle quattro ruote fino alla recentissima Stelvio.

Quest’anno il RADUNO ALFA ROMEO è stato intitolato a MARCO MAGELLI, il nostro socio fondatore prematuramente scomparso e un grande appassionato di Alfa Romeo, non potevamo che commemorarLo così, con raduno del marchio che preferiva. Immancabile l’Alfa Romeo 1750 a Lui appartenuta accanto alla bellissima Alfa Romeo 6C 1750 del 1935 di Mantova Corse.

Presenza eccezionale quella del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, che ha voluto rendere omaggio al noto marchio italiano, con la presenza delle Alfa Romeo dell’Arma dei Carabinieri, utilizzate quotidianamente vengono dai militari per il servizio giornaliero a tutela dei cittadini. Se colonnello Fabio Federici, comandante provinciale dei Carabinieri di Mantova, ha ringraziato il presidente di AMAMS Claudio Scapinello, per aver dato una calorosa accoglienza alle Alfa Romeo dell’Arma dei Carabinieri, possiamo dire con entusiasmo che è stato un illustre prestigio avere le auto, le uniformi presenti.

Durante la manifestazione, gli iscritti al raduno hanno avuto la possibilità e il privilegio di visitare le sale di Palazzo Ducale, un omaggio voluto dal club AMAMS per motivare l’immenso patrimonio storico e artistico e il contesto in cui è inserito il raduno. Mentre l’amico giornalista e speaker Alessandro Zelioli ha intrattenuto con aneddoti e racconti, la piazza e i tanti curiosi. 

Il momento culturale con la storia del mondo sportivo, si è trattenuto presso la Sala degli Arcieri del Palazzo Ducale, attraverso un ospite di rilievo. Bruno Giacomelli vincitore del campionato europeo di Formula 2 nel 1978, ma anche una carriera particolarmente legata all'Alfa Romeo con cui ottenne la maggior presenza in Formula1, gareggiò per quattro stagioni, ottenendo una pole position e un terzo posto come migliori risultati. Una deliziosa chiacchierata assieme a Lorenzo Montagner per parlare di questo storico marchio, di Enzo Ferrari, del lavoro dei meccanici ai box, dei tecnici e il suo prezioso intervento alle auto.


Grazie al presidente di Club alfisti Veneto, Federico Squarcina, gli appassionati hanno potuto ascoltare e vedere i collaudatori di freni BREMBO leader mondiale nella progettazione, sviluppo e produzione di sistemi frenanti, oltre che Romeo Ferraris con la Giulia QV da loro preparata con 600 cv e la presenza del Dott. Romeo Ferraris in persona.

 Il pranzo è stato servito presso la Galleria Storica dei Vigili del Fuoco, suntuoso scenario di storia e di mezzi conservati molto bene e con cura dai volontari.

Durante il convivio sono stati distribuiti le targhe premio con la presenza della Vicepresidente del Consiglio Comunale, Avv. Maddalena Portioli e il geometra Franco Magelli che con commozione ha ringraziato dicendo che Marco Magelli fosse stato lì, avrebbe voluto un raduno così. E noi crediamo che ieri possa essere stato orgoglioso di vedere il Suo club realizzare un evento di queste proporzioni.

Premio Speciale “Marco Magelli” a Claudio Baroni, arrivato con ben tre auto di cui una Alfa Romeo Giulia 1300 TI del 1970  Il Premio Junior all’equipaggio più giovane, è andato Enzo Ranghiero arrivato con Alfa Romeo 75 Evoluzione del 1987 Il Premio Senior al signor Rosario Nappa arrivato con l’Alfa Romeo Spider Aerodinamica del 1989. Premio Intrepido al signor Michael Kraus arrivato dalla Germania su di una Alfa Romeo GTV 2.0L del 1983. Premio al gruppo più numeroso, ovviamente al Presidente del Club Alfisti Veneto Federico Squarcina. Premio “Cuore Sportivo” all’ Alfa Romeo Montreal del 1971 del signor Mario Zoppis. Premio “La Meccanica delle Emozioni” all’ Alfa Romeo 6C 1750 del 1935 di Mantova Corse. Premio Coupé all’ Alfa Romeo Giulia Sprint GT del 1966 di Pietro Simonini.  Premio Berlina all’Alfa Romeo 2600 BERLINA del 1965 del signor Giovanni Spazzini. Premio Spider all’Alfa Romeo Duetto del 1962 di Giancarlo Genitrini. Premio Speciale all’ Alfa Romeo “Matta” AR 51 del 1951 e l’autoscala dei Vigili del Fuoco (unica in Italia) del Museo dei Vigili del Fuoco. Sono stati inoltre consegnati riconoscimenti alla Vicepresidente del Consiglio del Comune di Mantova Maddalena Portioli, al dottor Romeo Ferraris e al colonnello Fabio Federici.

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