Cortili aperti a Milano, che successo



Anche la XXIII edizione della manifestazione intitolata “Cortili aperti a Milano”, promossa dall'Associazione Dimore Storiche Italiane e svoltasi domenica 22 maggio, ha visto la partecipazione del Club Milanese Auto e Moto d'Epoca che ha esposto in alcuni cortili del centro storico del capoluogo lombardo alcune delle auto più belle dei propri soci. Tema di quest'anno sono stati i veicoli degli anni Sessanta, epoca felice sia dal punto di vista economico e industriale, sia da quello del design.

I moltissimi visitatori dell'evento sono rimasti piacevolmente stupiti dalla presenza delle automobili d'epoca in un contesto così particolare. Nel cortile di Palazzo Trivulzio in piazza Alessandro 6 erano esposte la Maserati S187 del 1957, una barchetta Sport con carrozzeria in alluminio e motore di 748 cm3 da 70 CV prodotta in solo 19 esemplari, e un'Alfa Romeo Giulietta Spider, in quello di corso di Porta Romana 6 una Volkswagen Maggiolino insieme a un pulmino Volkswagen Samba Bus, in quello di Palazzo Archinto in via Olmetto 6 una Fiat 1200 Granluce e una Fiat 2300.

Altre tre Fiat 600, di cui una in versione Jungla (la simpatica torpedo carrozzata da Savio prodotta dal 1965 ai primi anni Settanta) e una in versione Multipla nella livrea taxi di Milano erano invece state collocate a Palazzo Stampa in via Soncino 2 accanto a un'Autobianchi Bianchina Cabriolet. Oltre alle auto storiche, i visitatori hanno anche visto a Palazzo Stampa splendidi abiti di scena ispirati alla moda rinascimentale del XVI secolo, messi a disposizione dall'atelier di costumi di Giuseppe Lo Bosco, e ascoltato concerti live organizzati dalla Scuola Civiva di musica Claudio Abbado di Milano.

Il contributo del Cmae e dei suoi soci al successo della giornata, che era, lo ricordiamo, con ingresso gratuito, è stato determinante e i commenti sono stati tutti positivi: è stato interessante osssrvare l'approccio di chi entrava nei cortili per scoprirne la bellezza e si è trovato di fronte a vetture così affascinanti. Un approccio completamente diverso da quello che si ha solitamente nei raduni o nelle mostre specializzate, dove la maggior parte dei visitatori è “addetta ai lavori”.

E così, c'è stato chi ha raccontato storie personali legate a queste vetture, quando cioè andava in vacanza con la Fiat 1200 Granluce o si è sposato con la 2300 berlina... Il CMAE è stato fondato nel 1959 ed è un ente federato all'ASI (Automotoclub Storico Italiano). Ha al suo attivo oltre 2.000 Soci e o rganizza Raduni, mostre e manifestazioni, tutte finalizzate alla valorizzazione del nostro patrimonio storico a due e quattro ruote.

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