A Monza le vecchie moto diventano pezzi da collezione



Ridisegnare il destino di una vecchia moto, destinata a marcire o magari ad essere abbandonata in qualche vecchio sfascio. Potrebbe essere definita questa la missione di vita dell’Atelier Vence Prodigal Bikes di Monza. Non tutte le moto però potranno aspirare ad una nuova vita perché vengono selezionate dagli artigiani di Vence per la customizzazione solo i modelli che non hanno riscontrato un rilevante successo commerciale e che, sotto le mani sapienti ed esperte del patron Flavio Cortiana, possono trovare una seconda possibilità e rivivere.

“Prediligo modelli giapponesi e tedeschi, ma sono disposto a mettermi in gioco anche per qualche italiana ‘alata’” ci racconta Cortiana, 45 anni, cresciuto ‘a pane e lamiere presso-piegate’ che ha fatto della sua passione una sfida professionale.

Le ‘Prodigal Bikes’ sono moto d’epoca, o anche solo datate, non del tutto comprese dal mercato. “Quando il progetto meccanico che le ha generate ne garantisce una buona affidabilità, cerco di mantenere quanto più possibile inalterate le strutture base della moto, ma quanto alle linee amo rivisitarle completamente. Linea nuova, vita nuova” continua Cortiana.

E’ il caso di Lady O., la prima produzione firmata Vence Prodigal Bikes, una Suzuki XF650 Freewind riscattata da un box dove giaceva dimenticata da due anni e oggi pronta per essere venduta a chi cerca pezzi unici ed emozioni non in serie.

Ma quanto tempo occorre per ri-creare una moto e portarla a nuova vita? Un minuzioso lavoro di re-building può richiedere mesi per portare alla luce un esemplare unico. Ogni singolo componente originale viene revisionato per ripristinarne o assicurarne la funzionalità.

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