Caos bollo per le storiche, il punto della situazione

Più che Legge di Stabilità, sarebbe stato meglio definirla di Instabilità, poiché nel mondo delle moto e auto d'epoca sta provocando un vero e proprio caos e un'incredibile serie di ingiustizie, con la ventilata possibilità che in tale Legge ci possano essere dei fattori di incostituzionalità. Senza contare che poi che questa (si fa per dire) Stabilità sta facendo danni inenarrabili a un settore che se non prolifica, quantomeno riesce a sopravvivere.

Ed ora invece in alcune Regioni non sarà più così. e porterà altra crisi negli appassionati e soprattutto nell'indotto di meccanici restauratori e ricambisti la cui mole di lavoro, già scarsa, diminuirà ulteriormente. Ma cerchiamo di fare un po' di chiarezza in questo caos. Va sottolineato innanzitutto che la tassa di possesso, volgarmente chiamata bollo, è di competenza delle Regioni o delle Province autonome, quindi ognuno di questi enti può decidere autonomamente se applicare questa legge oppure no. La Lombardia, la Provincia di Bolzano, l'Emilia Romagna, la Lombardia e la Toscana hanno già ufficializzato che continueranno ad applicare il bollo agevolato ai veicoli ventennali e, molto probabilmente, anche il Veneto si allineerà. Manca solo l'annuncio ufficiale che, questione di giorni, starebbe per arrivare. Un secco no, invece, è arrivato da Abruzzo, Calabria, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Provincia di Trento, Umbria e Valle d'Aosta. Non si conosce ancora la posizione di Basilicata (che vorrebbe però applicare importi differenziati a seconda della cilindrata), Campania e Piemonte. Un discorso a parte è per il Lazio che la settimana scorsa ha ufficializzato con una circolare (la si può leggere cliccando sul link in basso) non certo semplice che prevede due rate. La prima da pagare entro il 2 febbraio con scadenza giugno-luglio 2015; la seconda agosto-luglio 2016.

E si ribadisce appunto il "no" del Lazio alle agevolazioni. Ma dato che tale provvedimento potrebbe comportare decine di migliaia di perdite di consensi (e di relativi voti) e visto che ci sono alcuni consiglieri, sia di maggioranza che di opposizione, che non vedono bene questa decisione, nulla esclude che ci possa essere un (auspicato) ripensamento. Naturalmente, mai come in questo caso il condizionale è d'obbligo. Ad ogni modo ai possessori di moto e auto dai 20 ai 29 anni residenti nel Lazio suggeriamo di aspettare a pagare. Tanto, anche se lo si facesse in ritardo, la mora di penale è di pochi euro. Se invece si ha già pagato e la situazione cambia, riaverli sarà una mission impossible, o quasi. In ogni caso tutti si augurano che anche nel Lazio prevalga il buon senso che, di sicuro, farebbe guadagnare grossi apprezzamenti all'attuale giunta regionale presieduta da Nicola Zingaretti.

Oltretutto da quanto ci risulta sono pure in arrivo molti ricorsi al Tar, mentre la FMI sta contattando tutti gli assessorati regionali e per tentare di convincere gli enti che ancora non lo hanno fatto ad applicare l'intelligenza e la logica. Vedremo, poiché quasi quotidianamente da ogni angolo di Italia arrivano notizie nuove che smentiscono le precedenti. Insomma si naviga a vista e, purtroppo, in alcune zone d'Italia, nell'incertezza totale

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