Il Museo Nicolis in Costa Smeralda


Gli ingredienti, irresistibili, ci sono tutti: la Costa Smeralda e il suo mare turchese, il lussuoso Poltu Quatu Resort di Arzachena, la partnership di Auto Classic e 30 vetture d’epoca “mozzafiato”, selezionate fra i più importanti collezionisti d’auto di tutto il mondo.

E' stato uno degli eventi più glamour ed esclusivi dell’estate, non solo per il jet set ma anche per il motorismo internazionale, la 1° Edizione del Concorso di Eleganza Poltu Quatu Classic che  si è appena svolto in Costa Smeralda dall’11 al 13 luglio.

Una occasione imperdibile per il Museo Nicolis di Villafranca, importante Museo privato italiano nel settore delle auto d’epoca, che parteciperà con la  “LANCIA LAMBDA VIII Serie Torpedo del 1928”, prima vettura al mondo con carrozzeria autoportante, vincitrice del Premio Connolly al Louis Vuitton Bagatelle Concours d'Elegance nel 1998.  Al volante,  Silvia Nicolis, Presidente del Museo che partecipa alla manifestazione non solo con una delle vetture più spettacolari delle proprie collezioni, ma anche con uno dei marchi più amati  dal padre e fondatore del Museo, Luciano Nicolis, sintesi dell’eleganza italiana.

La LANCIA LAMBDA VIII Serie Torpedo del 1928 è stata definita da molti esperti e appassionati il “capolavoro di Vincenzo Lancia degli anni ‘20”, una creazione per la quale il geniale progettista/costruttore sembra abbia tratto ispirazione dalle caratteristiche costruttive delle barche e che sintetizza per eleganza, innovazioni tecnologiche, cura dei dettagli, buona parte dei valori e della storia dell’automobilismo italiano

Presentata a Parigi nel 1922, è stata la prima vettura di serie con telaio a struttura portante e ha impresso una formidabile accelerazione alla ricerca, anticipando molte delle innovazioni che si ritrovano anche nelle vetture moderne. La produzione durò circa 9 anni e si concluse nel 1931 con la realizzazione di circa 13.000 esemplari. E’ stata la prima vettura al mondo con carrozzeria monoscocca e presenta due innovazioni importanti: sospensione anteriore telescopica a ruote indipendenti e architettura del motore 4 cilindri a V stretto.  Cilindrata di 2570 cc, potenza 69 CV, l’auto può raggiungere la velocità massima di 125 Km/ora.

La vettura del Museo Nicolis presenta alcuni particolari curiosi che rivelano, ancora una volta, il “fiuto” da grande collezionista di Luciano Nicolis, la sua passione per la meccanica e per il  recupero in tutte le sue forme, una passione che gli consentiva di scovare degli autentici “gioielli a quattro ruote”, anche là dove altri vedevano solo rottami! La LANCIA LAMBDA Torpedo del 1928 che sfilerà a Poltu Quatu ha un originale parabrezza a pantografo per i passeggeri; sul lato sinistro presenta una singolare freccia luminosa frontale mentre il lato destro è caratterizzato da un fanale orientabile con specchietto retrovisore. Per non parlare di un ulteriore, raffinatissimo “tocco di classe”: la targa della vettura a basculante  per coprire il foro dell’ormai superata manovella per la messa in moto!

Pochi sanno che la Lancia Lambda, il capolavoro e opera prima di Vincenzo Lancia, venne commissionato all'allora giovanissimo Alfredo Stola, che nel 1919 aveva avviato a Torino un laboratorio per la realizzazione di modelli e carrozzerie destinato a diventare una delle più grandi realtà nel settore automotive: la Stola Group Spa. L'ultimo progetto firmato Stola è stata la realizzazione al vero nel 2006 di un progetto di Carlo Mollino, un prototipo da record disegnato nel 1965 dal grande architetto torinese. Gli organizzatori del Concorso di Eleganza Poltu Quatu Classic hanno eletto a simbolo della manifestazione proprio il prototipo da record di Mollino realizzato da Stola e grazie alla partecipazione del Museo Nicolis con la Lancia Lambda si potranno ammirare per la prima volta insieme dal vivo la prima e l'ultima creazione di questa gloriosa azienda torinese.

 

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