Prima mondiale di Ruote Borrani al Salone Auto e Moto d'Epoca di Padova 2012: il ritorno nel settore MOTO


Ruote Borrani, storica azienda che dal 1922 produce ruote a raggi, è protagonista al Salone Auto e Moto d'Epoca e annuncia in prima mondiale il ritorno alla produzione di ruote a raggi per i marchi più celebri del motociclismo.

Con la forza di un archivio di oltre 8.000 disegni, Borrani è pronta a fornire ai collezionisti ruote originali su disegno dell'epoca, con l'esperienza di 50 anni di competizioni e vittorie.
Fin dagli inizi Carlo Borrani, con il brevetto Rudge-Whitworth, ha equipaggiato con le ruote a raggi le più prestigiose motociclette sportive e da competizione.
Con la Serie Record/14 Borrani fornì un prodotto ineguagliabile per resistenza, leggerezza e precisione. Il risultato di una cura maniacale per ogni dettaglio, dalla scelta della lega di alluminio alla precisione della saldatura, alla finitura a mano di ogni pezzo, hanno fatto di Borrani la scelta obbligata delle grandi aziende motociclistiche per i loro modelli di prestigio ma soprattutto per quelle da competizione.

Borrani può così fregiarsi delle vittorie di Moto Guzzi, di Omobono Tenni, dei trentasette campionati mondiali conquistati da MV Agusta, delle Gilera dominatrici incontrastate del campionato del mondo classe 500cc del 1957… e molte altre ancora.

Dalla più piccola Garelli, al Moto Morini Settebello, alla Ducati 750SS o alla Laverda 750SFC, Ruote Borrani ha saputo trovare il giusto equilibrio tra leggerezza e prestazioni fornendo la ruota a raggi ideale per ogni modello.
La distribuzione della nuova linea di prodotto è stata affidata alla società Motocicli Veloci della ditta Tronconi e Novelli di Milano, storico punto di riferimento per gli appassionati delle due ruote sin dal 1935.

Con oltre 75 anni dedicati a vendita, assistenza e consulenza nel mondo delle due ruote, Motocicli Veloci rappresenta per Ruote Borrani un partner unico, forte e dinamico, capace di guardare al futuro con la tranquillità dell'esperienza e un grande entusiasmo.


Ruote Borrani e le moto: la tradizione su due ruote.
Sullo stand del Salone Auto e Moto d'Epoca di Padova Borrani presenta le ruote a raggi Borrani Record che equipaggiano due moto d'eccezione: Ducati Pantah Café Racer e Triumph 750 Drixton.
Ducati Pantah Café Racer
Borrani Record 2.15x18 all'anteriore e 2.50x18 al posteriore di una moto in purissimo stile inglese con un DNA italiano. Creata partendo da una Ducati Pantah 750 XL del 1984, MotocicliVeloci realizza questa Café Racer dove sedile e sella sono una perfetta replica Norton Manx,  completa di parafanghi in alluminio. Pur mantenendo l'impianto frenante originale, le ruote in lega sono sostituite dalle ruote a raggi Borrani Record.

Triumph 750 Drixton
Borrani Record 1.85x18 anteriore e 2.15x18 posteriore per la preziosa e raffinata special degli anni settanta, un perfetto mix tra l'eccellenza motociclistica italiana e inglese dell'epoca. Il motore Triumph Bonneville portato a 750cc è, al tempo, forse il migliore bicilindrico inglese. Leggero e potente, è stato per anni imbattibile sia su pista che nelle gare americane di "dirt track". La ciclistica è opera di Othmar Drixl, genio svizzero dei telai che a Milano realizzò i suoi progetti migliori.  Un pacchetto di primordine completato con i cerchi Borrani Record.

Due applicazioni d'eccezione per i cerchi Borrani auto
Non solo le moto, ma anche le auto leggendarie si rivolgono a Ruote Borrani per incrementare prestazioni, piacere estetico e perché no, valore di mercato.
Borrani su Shelby Cobra Mk III 427 SC
Equipaggiata con Ruote Borrani RW4074 da 7.50x15 sull'anteriore e con RW4300 da 9.00x15 sul posteriore, la vettura ideata da Mr. Carroll Shelby è rapida e velenosa come il serpente di cui porta il nome: Cobra  Mk III.
L'inconfondibile colore Guardsman Blue e le strisce sportive Wimbledon White nascondono un motore V8 ad aste e bilancieri di 7.0 litri capace di erogare 410 cavalli e 626 Nm di coppia a 2.800 giri.
Prestazioni entusiasmanti e stile inimitabile anche nelle ruote a raggi Borrani, un accessorio aftermarket disponibile anche all'epoca, un componente in grado di migliorare in modo efficace le prestazioni della vettura stessa, per la significativa riduzione di peso, l’elasticità ottimale, e soprattutto una maggior precisione in sterzata, che incrementa il piacere di guida.
Questa rivisitazione precisa ed accurata di Contemporary Classic Motorcars ricalca le qualità tecniche e costruttive ed accessori dei modelli originali, che negli anni sessanta collezionavano vittorie in ogni categoria.

Borrani su Iso Grifo Targa
Ruote Borrani equipaggia con le RW 4100 una vettura elegante ed estrema nelle scelte stilistiche e nelle prestazioni: Iso Grifo Targa di Iso Rivolta.
Nel 1963, l'ing. Renzo Rivolta presenta al Salone dell'Automobile di Torino il prototipo della Grifo. Raccoglie un successo senza precedenti, che lo spinge a produrre in serie la vettura.
La nuova nata dev'essere all'altezza delle migliori granturismo dell'epoca in ogni dettaglio. Per questo, quando si tratta di definire il fornitore di ruote la scelta non può che cadere su Borrani, che sviluppa un disegno specifico con cerchio Record in lega di alluminio, 72 raggi e mozzo forgiato 42RC. La ruota sarà disponibile nelle due sezioni 6" e 7", sempre con diametro 15".
Durante la fase di collaudo nasce l'idea di una versione scoperta che viene realizzata solo nel 1966 con il nome di Grifo S. Sarà la Carrozzeria Pavesi a proporre una versione Targa. Mantenendo il montante centrale del coupé, la vettura presenta un tetto asportabile in due pezzi che potevano essere riposti nel bagagliaio.


Salone Auto e Moto d'Epoca di Padova, padiglione 1



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