Coppa d'Oro delle Dolomiti, vince l'equipaggio Canè – Galliani su Lancia Aprilia del 1938





Si sono contesi la vittoria fino all’ultimo i primi tre equipaggi della classifica assoluta della rievocazione storica “Coppa d’Oro delle Dolomiti 2012”, ma alla fine il bolognese Giuliano Canè  navigato dalle moglie Lucia Galliani si è aggiudicato il primo posto. Secondo il top driver Ezio Salviato in coppia con la figlia Francesca su Lancia Aprilia del 1939 e terzo il team composto da Sergio Sisti e Roberto Gregori su una Riley Spryte del 1936. Fuori classifica, all’ottavo posto, uno dei top driver favoriti, vincitore dello scorso anno: Giovanni Moceri che con Daniele Bonetti gareggiava su un’Aston Martin – Le Mans del 1933.

Una tappa, che si è svolta in condizioni meteorologiche più favorevoli rispetto a quelle di ieri e che ha permesso agli equipaggi di godersi il paesaggio della “Tappa di Ernest Hemingway” a cui questa giornata era dedicata.

L’edizione di quest’anno verrà ricordata dai concorrenti per la difficoltà delle 60 prove cronometrate che li ha messi a dura prova, soprattutto nella giornata di ieri, tutta all’insegna della pioggia e della nebbia, come commenta anche il vincitore Giuliano Canè: “Una gara molto bella e impegnativa sotto l’aspetto sportivo, resa ancora più difficile dalle condizioni climatiche. Fortunatamente la schiarita di oggi pomeriggio, ci ha permesso di ammirare il panorama.”

Ai vincitori l’ambito premio messo in palio dal main sponsor Parmigiani Fleurier: i due cronografi “Kalpagraphe” che verranno consegnati domani durante le premiazioni.

Le Lancia Aprilia protagoniste assolute di questa edizione; anche il primo equipaggio femminile classificato, Cristina Meini e Valeria Zacchi hanno gareggiato su una Lancia Aprilia del 1938.
Dopo la partenza da Cortina i concorrenti hanno dovuto affrontare subito Passo Tre Croci, per poi dirigersi verso Misurina e proseguire in Val Pusteria: Dobbiaco chiamata anche la “Porta delle Dolomiti”, Piandimaia, Villabassa e Valdaora. Pausa pranzo per tutti nell’incantevole cornice di Corvara in Val Badia. Nel pomeriggio le vetture hanno affrontato altri tre passi, Passo Campolongo, Pordoi e Falzarego per poi “sfilare” nuovamente in Corso Italia, accolti da un pubblico numeroso e curioso che ha potuto applaudire le vetture sotto un pallido sole.

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