Camion militare e trattori, la passione per il Classic è anche questo

Si è appena svolto a Varese l'ASI MILI TRANSPORT & TRACTORS SHOW 2012", un raduno all’insegna di terra mare e cielo. Un denominazione un po’ complessa, per una manifestazione molto strutturata che ha visto l’ASI a Varese dal 31 maggio al 3 giugno, con la mobilitazione di tre delle sue Commissioni: Veicoli Militari, Trasporti Civili e  Macchine Agricole industriali con la collaborazione della Commissione Aeronautica e Motonautica che hanno portato in mostra i pezzi più importanti provenienti dalle collezioni degli appassionati di queste settori curati  dalla Federazione.

Se si analizza la storia dello sviluppo dato da questi veicoli alla civiltà moderna, si può scrivere la storia del mondo e  dell’Italia degli ultimi 100 anni. Nella guerra di Libia  del 1911, per la prima volta il nostro esercito  utilizzò mezzi di trasporto a motore e aerei, che poi trovarono ampio impiego nel susseguente primo conflitto Mondiale.
Proprio alla luce dei brillanti risultati emersi dall’impiego bellico di questi mezzi, derivò il salto decisivo per lo sviluppo del trasporto merci con l’uso di autocarri, che ebbe ulteriore espansione nella susseguente motorizzazione agricola.

Per tre giorni 50 veicoli militari di ogni tipologia tra i quali il blindato Daimler Ferret MK 2/1 messo in servizio nel 1954 ed utilizzata dal 1971 al 1981 dalle truppe inglesi, il carro armato leggero AMX 13, il Ford Gpa anfibio, sbarcato ad Anzio e arrivato fino a Legnano, il veicolo corazzato Half-track M3. Sono stati inoltre presenti 30 autocarri, autobus e corriere che hanno motorizzato e ricostruito l’Italia tra questi il Lancia 3 RO, Fiat 682, Fiat 615 e 15  trattori agricoli Fiat, Ford, Same; tra questi spiccano il  Porsche Junior e  il famoso Landini Velite prodotto dal 1935 al 1954 in oltre 3500 esemplari protagonista della “Battaglia del Grano”.
Tutti i veicoli sono stati esposti nei Giardini Pubblici di Varese con il contorno di aerei e barche.
La scelta di Varese non è casuale ma dettata dalla storica presenza in zona  di aziende aeronautiche quali la Caproni, la Siae Marchetti e la Macchi, case motociclistiche come  Aermacchi, MV Agusta e Cagiva che hanno  scritto grandi pagine nella storia tecnologica italiana.
Oggi il Varesotto ospita Agusta Westland, Alenia Aermacchi, MV, Cagiva, Husqvarna e numerose aziende di componentistica legate al mondo dei motori. ASI ha voluto celebrare con questo importante raduno una provincia che è stata importante fucina di progresso.
Oltre ai veicoli militari, civili, trattori e velivoli d'epoca, sabato 2 e domenica 3 giugno a Varese, nella sua provincia e nel Verbano-Cusio-Ossola, è stata di scena la seconda rievocazione storica della mitica VI Giorni Motociclistica Internazionale di Varese del 1951, un evento per moto storiche, in una terra che ha dato i natali a tante Case motociclistiche industriali ed artigianali, dal 1895 ad oggi.

Una sessantina di moto di grande fascino ( Frera, Aermacchi, MV Agusta, Cagiva, Bianchi, Guzzi, Piaggio, Gilera, Bmw, Ktm, Zundapp) hanno percorso un tracciato che valorizza laghi, valli, montagne, borghi antichi e dimore storiche del Varesotto, partendo dai Giardini Estensi di Varese fino alla pausa del sabato sera all'hotel Crowne Plaza di Malpensa, con arrivo finale e premiazione a Valganna la domenica 3 giugno.
Tra gli ospiti pattuglie della Polizia di Stato con moto storiche provenienti dal centro addestramento di Cesena.


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