Auto da sogno e auto che ci hanno fatto sognare a uniques special ones 2012

Si fanno incalzanti i preparativi per la terza edizione di uniques special ones®, il concorso, esposizione ed evento di relazione senza precedenti al mondo firmato MAC Group.
Dal 28 al 30 settembre si potranno ancora una volta ammirare circa cento auto uniche radunate negli spettacolari spazi del Palazzo, Conventino e Giardino della Gherardesca, oggi Four Seasons Hotel di Firenze. Il programma sarà arricchito da due galà per i quali saranno aperti in esclusiva importanti e storici Palazzi fiorentini.



Tesori a quattro ruote elegantemente esposti nel parco e collezionisti-amanti dell’high quality lifestyle per due giorni all’insegna del bello e dell’unicità; sono questi i due semplici ma immancabili ingredienti che compongono uniques special ones®. Anche quest’anno modelli di grande valore storico e culturale, a fianco ad auto rimaste nei cuori di tutti perché protagoniste in pellicole di culto o perché appartenute a personaggi famosi. Sarà tra queste rarità che la prestigiosa giuria di esperti sarà impegnata ad eleggere la Best of Show del The Uniques Cars International Concours.

Tra i modelli già iscritti, sarà possibile ammirare da vicino l’Alfa Romeo 6C 2300 Pescara Sport Spider 1935 della Carrozzeria Touring appartenuta a Benito Mussolini: la vettura, nata per volontà del Duce che ne fu il proprietario fino al 1939, fu fatta allestire su un telaio ‘Pescara’ e, nel 1936, partecipò alla Mille Miglia, guidata dal suo autista di fiducia per oltre vent'anni, Ercole Boratto, che si piazzò al terzo posto nella propria categoria. Il Duce fu uno dei più accaniti sostenitori della 6C 2300, tanto da averne ben due nel suo parco macchine: la spider in esposizione, che usava come vettura personale, e una berlina come auto di rappresentanza.
Ci sarà anche la Jaguar XK 120 del 1949 il cui proprietario era niente di meno che il fascinoso Clark Gable, attore statunitense indissolubilmente legato all'interpretazione di Rhett Butler nello storico film ‘Via col vento’ e vincitore di ben otto Premi Oscar. Ed è ‘nata con i riflettori addosso’ la Lancia Aurelia B24 del 1955, apparsa nel film diretto da Camillo Mastrocinque, ‘Porta un bacione a Firenze’.
Non mancheranno le vetture appartenute a ‘teste coronate’: già confermata la Rolls-Royce Val d’Isere, commissionata direttamente dal sultano del Brunei, Hassanal Bolkiah. Questa vettura, di un distintivo colore rosa e con gli interni salmone, vanta la firma del celebre designer britannico Robert Jankel, specializzato nella progettazione di limousine, auto blindate e altri veicoli di nicchia.
Dal passato sportivo storico è invece l’Alfa Romeo 8C Monza del 1932, un modello studiato per mantenere la supremazia del marchio del Biscione nella categoria Sport. Il celebre progettista Vittorio Jano realizzò un nuovo motore che replicava la corsa e l’alesaggio della 1750 su 8 cilindri in linea, in due blocchi di quattro in lega leggera e con il comando della distribuzione al centro del motore: una scelta vincente, che portò la vettura del Portello nei primi otto posti nella classifica generale alla Mille Miglia del 1933, nei primi tre alla 24 Ore di Le Mans e a quella di Spa. Importante anche la ‘carriera automobilistica’ della Ferrari 340 America (1952) carrozzata Vignale iscritta a uniques special ones®. L’auto nel suo primo anno di vita ha infatti corso n elle principali gare automobilistiche dell’epoca: in primis la Mille Miglia con l’equipaggio Taruffi-Vandelli e a seguire il GP Bern, Le Mans e la Targa Florio. Nella gara siciliana la Ferrari 340 America era stata affidata a Giovanni Bracco, storico pilota che aveva vinto il Gran Premio d'Italia del 1948. Non è da meno la Aston Martin DB3S del 1956, l'ultima di undici pezzi da competizione realizzati e affidata al giovane pilota statunitense Rod Carveth, che vi corse nelle principali gare degli Usa (Elkhart Lake, Watkins Glen e Laguna Seca) e in Australia a Bathurst, Orange, Fisherman’s Bend e Mount Panorama. Un passato nelle gare automobilistiche scandinave è invece quello dell’Alfa Romeo 8C Monza del 1932.

Uniques special ones 2012 sarà inoltre l’occasione per ammirare oltre 10 splendide Bugatti Veyron: uniques è stato scelto come location ideale per ospitare il raduno annuale di queste supercar di lusso ad altissime prestazioni, che nel 2011 si erano riunite al celebre Concorso di Pebble Beach, a Monterey.

Un’area tematica quest’anno sarà invece dedicata alle creazioni della Carrozzeria Bertone, grande atelier che ha contribuito alla storia dell’automobile e che quest’anno celebra il proprio centenario. La Bertone, fondata appunto nel 1912 a Torino, ha creato vetture che hanno fatto la storia dell&r squo;automobilismo: saranno presenti a uniques special ones® 2012 dalla Giulietta prototipo all’Alfa Romeo 2500. E si potranno ammirare anche alcune vetture personali di Nuccio Bertone, grazie al contributo del Museo, che metterà a disposizione diversi modelli come la Lamborghini Miura.


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