Un successo la “La Coppa dei Campioni di Kart”


Si è conclusa domenica 27 maggio sulla Pista Azzurra di  Jesolo la tre giorni rievocativa della famosa  Coppa dei Campioni di Kart una competizione che si svolse dal 1972 al 1982  e che costituiva a quel tempo quasi un secondo Campionato del Mondo.

La rievocazione organizzata e gestita dall’ASI  (Automotoclub Storico Italiano)  intendeva celebrare altresì,  i cinquant’anni d’ attività della CIK-FIA (Commission Internationale de Karting).
Ben prima di questo evento la CIK e l’ASI hanno provveduto alla stesura di un regolamento internazionale per la certificazione, l’iscrizione e la gestione, tramite la definizione delle classi di appartenenza, dei kart presenti alle esposizioni statiche e alle dimostrazioni dinamiche in pista.
Sul paddock della  famosa Pista Azzurra, erano presenti 160 kart  accompagnati da un folto gruppo di piloti, meccanici, accompagnatori mischiati simpaticamente visitatori della esposizione statica, che evidenziava l’evoluzione tecnica di questo eccezionale veicolo da competizione, apparso negli anni cinquanta come giocattolo di lusso negli USA.



Sul tracciato identico a quello del Campionato del Mondo svoltosi nel  1987, i piloti, nel rispetto della non competitività della manifestazione, hanno dimostrato, divisi nelle cinque classi previste dal regolamento CIK- ASI,  l’ancora notevole prestazionalità dei modelli del passato.
Tra i piloti l’eccellenza è stata rappresentata da:
Gabriele Gorini tre volte vincitore della coppa e detentore del trofeo,
Harm Shuurman campione del mondo junior nel 1971 e vincitore a Jesolo nel 1981
Monique Snijders vincitrice della ladies cup CIK-FIA nel 1977 nella classe 100 cc.
Alessandro Piccini quattro volte campione del mondo formula c nel 1987 -1990-1991-1993
Erano presenti esemplari molto rari delle marche Taifun, Birel, Tony kart, Robardie, Tecnokart, Swiss Hutless, Mcculloch, Hispakart ecc
Per la Dap era presente Angelo Parrilla la cui squadra dal 1978 al 1981 ha vinto consecutivamente 4 coppe dei campioni.
Parrilla, commissario ASI per il karting  ha  inoltre seguito le verifiche e punzonature ed ha reso disponibile per la guida di Stefano Modena e di Paolo Barilla il kart che fu di Ayrton Senna .

Le varie batterie si sono succedute dal pomeriggio di venerdì 25 alla domenica 27 dirette dal mitico starter intercontinentale Gianfranco Riva che ha ricordato come piloti quali, Senna, Schumacher, Prost, Alonso, Raikkonen, Hamilton, Keke Rosberg, Button, De Cesaris, Patrese, Tarquini, Fisichella, Liuzzi, Trulli e altri tutti  provenienti dal karting, si siano affermati ai massimi livelli della  formula 1 .


Le  premiazioni  si sono svolte domenica con un ricordo offerto  dalla CIK a tutti i piloti e dall’ASI con tre coppe per ogni classe, da assegnare al kart proveniente da più lontano, a quello più datato e a quello meglio restaurato. La CIK era rappresentata durante tutto l’evento dal vicepresidente Kees Van de Grint e dal proprio assistente Randolph Bath.

Con questo evento l’ASI debutta ufficialmente nel settore del karting storici, completando ulteriormente il suo già ampio panorama d’azione, tutta tesa ad una sempre maggiore diffusione della cultura del collezionismo, conservazione e uso dei veicoli storici dai piccoli kart, ai camion a tre assi, alle barche e agli aerei.

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