Al via l'undicesimo AsiMotoShow

Con il raduno in terra di Parma  inizia un tris di manifestazioni ASI dedicate alla due ruote.L’attività dei prossimi mesi dell’ASI  sarà concentrata sul collezionismo delle due ruote; sono infatti  in programma nell’arco di 45 giorni tre gli eventi che si svolgeranno sull’asse Emilia Romagna – Marche.

Prende così infatti il via l'11° AsiMotoShow Varano de’ Melegari  11 - 13 maggio, per poi essere seguito dall' Asi Moto Cross Show a Imola 25 - 27 maggio e quindi dal Rally Motociclistico FIVA tra  Pesaro e Gabicce Mare  28 giugno - 1° luglio.

 L’ASI concretizza in questo modo, la sua attenzione al mondo delle due ruote e svolge una importante azione culturale, infatti porta i mezzi storici a contatto con il pubblico,  fa conoscere le qualità tecniche delle motociclette di tutto il Mondo e nel contempo  promuove l’immagine storico-turistica del nostro Paese, funzione che rientra nei suoi compiti istituzionali.

Tornando all’AsiMotoShow giunto alla 11° edizione,  la manifestazione si concretizzerà come tradizione,  nell’ incontro di 600 motociclisti e con la presenza di 1000 motociclette. L’evento è ormai entrata stabilmente  nel calendario degli appuntamenti classici del calendario europeo.
Quest’anno si celebrano i 25 anni del Campionato Mondiale Superbike   che per ben 17 volte ha visto la vittoria nella classifica Costruttori della Ducati , con 4 vittorie  per la Honda e una vittoria per Suzuki, Yamaha e Aprilia, una superiorità schiacciante dell’industria italiana.
Nel  mondiale piloti, per 9 volte hanno vinto centauri USA, per 7 volte piloti Britannici, 5 volte  Australiani, hanno ottenuto una sola vittoria la Francia, la Spagna nel 2011 con Carlos Checa e l’Italia nel 2010 con Max Biaggi in sella all’Aprilia. Nella storia di questa categoria, hanno conquistato 4 titoli l’inglese Carl Fogarty negli anni ’90 e tre  l’australiano Troy Bayliss.
Saranno numerose le Superbike presentate a  Varano da appassionati e dal Team Amicale Spirit of Speed che da sempre collabora con l'AsiMotoShow.

Sarà presente inoltre il Team Laverda Corse, che organizza una mostra tematica con  la 500 Endurance vincitrice della 24h del Montjuic nel 1979, la 1000 V6 prototipo corsa del 1978 , la 1000 3 cilindri “Space Frame” del 1975 e le varie 750 SFC, la più nota ed ambita “sport production” degli anni '70. Il gruppo si occupa da tempo di recuperare, restaurare, conservare e promuovere l’immagine delle moto Laverda partecipando a gare storiche , raduni e meeting.

Tra gli eventi più rilevanti la mostra di 30 Rudge e Python specials con particolare attenzione alle moto da corsa ed ai loro piloti, che svolgerà tre tematiche:
- le moto della produzione di serie Rudge  dagli inizi 1911 al 1939
- le moto Python  derivate dalla produzione Rudge, in quanto hanno utilizzato gli stessi motori
- le moto da competizione Rudge e Python specials con passato agonistico
Anche  Enzo Ferrari fu convinto della validità delle Rudge, che utilizzò per la sua scuderia, dal 1931 al 1934, dominando la scena nazionale delle competizioni.

In sintesi le altre presenze:
Squadra motociclistica del Comune di Ospedaletti , Registro Storico Aermacchi, Registro Storico Gilera, Registro Storico Benelli, Vincent Owners Club, le MV Agusta da Gran Premio di Ubaldo Elli, l’Ariel Motoclub Italia, il Museo Nicolis e altri ancora. 
Tra i piloti campioni del mondo che  hanno dato la loro adesione il britannico Phil Read per 7 volte iridato nelle classi 125- 250 e 500 nel decennio 1964 – 1974, lo svizzero Luigi Taveri tre volte mondiale in 125, Pier Paolo Bianchi ed Eugenio Lazzarini entrambi  3 volte mondiali, Carlos Lavado due volte iridato e Marco Lucchinelli che conquistò il titolo nel 1981, sono perciò i titolari di ben 19 titoli mondiali in pista a Varano.

Altri i validissimi piloti sfileranno nelle batterie e nella Parata dei Campioni:   Pier Francesco Chili, Gianfranco Bonera, Sergio Bongiovanni, Paolo Campanelli, Marco Dall’Aglio, Michele e Roberto Gallina, Giampiero Gatti, Fosco Giansanti, Silvio Grassetti, Guido Guarnieri, “Kiki” Guglielminetti, Remo Venturi, Vittorio Zito, Sergio Peruzzi, Gianni Perrone, Gino Tondo.  I sidecaristi Franco Donati, Walter Galbiati, Guido Sala e Franco Martinel.
 I campioni stranieri:  i francesi Jean Francois Baldè e Hubert Rigal,  il sidecarista svizzero Jean Claude Castella, lo slovacco Peter Balaz,  il mitico irlandese Sammy Miller, il britannico Chas Mortimer 8 volte vincitore del TT, la simpatica coppia anglo-francese Tony e Sophie Smith.
Altri piloti di pari valore si aggiungeranno nei prossimi giorni, attirati dal fascino della Parata dei Campioni che domenica 13, concluderà la manifestazione.

Come tradizione i partecipanti saranno suddivisi in 15 batterie in funzione dell’età e delle caratteristiche della motocicletta, l’ultima batteria sarà riservata ai sidecar. I piloti scenderanno in pista per quattro volte, una volta il venerdì pomeriggio, due sessioni il sabato e una sessione la domenica mattina, si tratta di giri di pista senza carattere competitivo, su un circuito che si adatta molto bene a questo tipo di esibizioni.
Le iscrizioni sono già numerose da parte di singoli e di club italiani ed europei, che organizzano la trasferta in terra parmense, un  territorio, che dimostra di amare la rassegna e che  offre notevoli attrattive turistiche ed  enogastronomiche, nella migliore tradizione della Regione.
La presenza di un sempre maggiore numero di piloti e collezionisti stranieri, dovrebbe incentivare la partecipazione attiva delle istituzioni provinciali e regionali, interessate alle ricadute economiche, originate  da  una manifestazione qual’ è l’ASIMOTOSHOW, da sempre fedele a Varano de’ Melegari e all’autodromo Riccardo Paletti.


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